L'overbooking nei voli estivi: una strategia rischiosa ma redditizia
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Redazione Economia
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L'overbooking è un fenomeno che sembra essere particolarmente diffuso durante le vacanze estive. Numerose segnalazioni sono arrivate dai social, con passeggeri che hanno rinunciato al volo, una scena quasi tragica come quella di Katniss che in Hunger Games grida "Mi offro volontaria come tributo!".
Il motivo dell'overbooking
Ma perché le compagnie aeree vendono più biglietti di quelli disponibili, causando disservizi? Nik Popli, sul Time, spiega che l'obiettivo delle compagnie aeree è assicurare che l'aereo sia pieno nonostante le frequenti cancellazioni dell'ultimo minuto o la tendenza a non presentarsi affatto. Questo è dovuto non solo a un cambio di piani ma anche alle mancate coincidenze per problemi metereologici.
Il caso di Ryanair a Bergamo
Dopo alcuni giorni dalla notizia del passeggero che all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio si è offerto di scendere da un volo Ryanair su cui c’erano più passeggeri che posti disponibili, l’azienda ha replicato con un comunicato. La compagnia aerea spiega che il velivolo non era in overbooking, ma era stato sostituito da un aereo più piccolo di quello previsto e con meno posti disponibili. Per questo il mezzo non avrebbe potuto decollare se il volontario non si fosse deciso a scendere.
Le offerte delle compagnie aeree
L'overbooking sta arrecando grossi problemi al sistema turistico e ai viaggiatori, che con l'arrivo della stagione estiva potrebbero ritrovarsi a dover rinunciare alle loro vacanze. Le compagnie aeree propongono una grossa cifra di denaro a chi sceglie di rimandare il viaggio e il compenso è così alto che moltissimi stanno accettando di farlo: lo spiegano gli utenti di TikTok che hanno ricevuto oltre 3 mila dollari.




