Esplosione a Saviano, quattro morti, tra cui due bambini
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Redazione Interno
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Un'esplosione di gas GPL ha causato il crollo di una palazzina di due piani a Saviano, in provincia di Napoli, il 22 settembre intorno alle 8 del mattino. L'incidente è avvenuto al secondo piano dell'edificio, nell'abitazione di un'anziana. La deflagrazione ha coinvolto anche la famiglia che viveva al primo piano, composta da due adulti e tre bambini.
I vigili del fuoco sono intervenuti prontamente, riuscendo a estrarre vivi dalle macerie il padre e un bambino di due anni. Purtroppo, due bambini di quattro e sei anni, la nonna e la mamma non ce l'hanno fatta. Il padre, Antonio Zotto, è stato ricoverato in prognosi riservata all'ospedale Cardarelli, ma le sue condizioni sono migliorate: è stato estubato e ha iniziato a respirare autonomamente. Il figlio più piccolo, Gennaro Rosalio, è assistito al Santobono e si trova in buone condizioni cliniche.
I familiari di Antonio Zotto, sfiniti dal dolore, hanno accolto con speranza la notizia del miglioramento delle sue condizioni. Nel frattempo, la comunità di Saviano si è stretta attorno ai parenti delle vittime, offrendo sostegno e solidarietà.
In occasione della partita Napoli-Palermo, valida per il secondo turno di Coppa Italia e in programma il 26 settembre allo stadio Diego Armando Maradona, il Napoli scenderà in campo con il lutto al braccio in ricordo delle vittime dell'esplosione.




