Crollo di una palazzina a Saviano, morti due bambini e la madre
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Alle 7:02 di una domenica mattina di inizio autunno, una palazzina di due piani in via Tappia, a Saviano, provincia di Napoli, è crollata su se stessa. La causa del crollo è stata una fuga di gas, che ha provocato un'esplosione devastante. Sei persone sono state coinvolte: una coppia, tre bambini e un'anziana.
Nel crollo hanno perso la vita Vincenza Spadafora, di 41 anni, e i suoi due figli, Giuseppe Zotto, di sei anni, e Autilia Pia Zotto, di quattro anni. I soccorritori hanno estratto i corpi dalle macerie dopo ore di lavoro. La madre dei bambini è stata inizialmente confusa con la nonna, ma i familiari hanno poi confermato l'identità della vittima.
Il padre, Antonio, e il figlio più piccolo, Gennaro, sono stati i primi ad essere estratti vivi dalle macerie. Antonio è ricoverato in condizioni serie all'ospedale Cardarelli, mentre Gennaro, portato d'urgenza al Santobono, ha riportato solo la frattura di un femore e si riprenderà.
L'anziana nonna è ancora dispersa, e i soccorritori continuano le ricerche tra le macerie. La tragedia ha lasciato un segno indelebile nella vita dei sopravvissuti e ha portato via tre vite innocenti




