La scomparsa di Luca Beatrice
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Luca Beatrice, critico d'arte di fama e presidente della Quadriennale di Roma 2025, è morto a Torino all'età di 63 anni. Ricoverato in Terapia intensiva all'ospedale Molinette del capoluogo piemontese da domenica scorsa, dopo essere stato colto da un malore, non è riuscito a superare la crisi. La notizia della sua scomparsa ha scosso profondamente il mondo dell'arte e della cultura italiana, che perde una figura coraggiosa, estrosa e geniale.
Il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, ha commentato l'improvvisa perdita di Beatrice, definendolo un grande animatore della scena culturale torinese e italiana, una mente acutissima capace di un pensiero profondo e di un confronto schietto e leale. Anche il governatore del Piemonte, Alberto Cirio, ha espresso il suo cordoglio, sottolineando come la scomparsa di Beatrice rappresenti una grave perdita per Torino, il Piemonte e il mondo dell'arte.
Tra le tante attività che hanno caratterizzato la vita intensa di Luca Beatrice, una delle meno conosciute ma degne di nota è stata la sua partecipazione al programma televisivo "Art Duel" nel 2019. Ideato da Willy Montini per Arte Network, il programma metteva a confronto esperti di pittura in un conflittuale faccia a faccia sulle correnti pittoriche, con un logo che raffigurava due pennelli incrociati a mo' di spada. Beatrice, grande spadaccino dell'"art duel", graffiava i capolavori con la sua critica tagliente e arguta.
L'ultima telefonata tra Beatrice e un collega risale a domenica scorsa, poco prima del malore che lo ha colpito. In quell'occasione, Beatrice aveva proposto di scrivere un pezzo sulla nuova sede della libreria Luxemburg, visitata in anteprima.




