Addio a Luca Beatrice
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
Luca Beatrice, critico d'arte di fama internazionale, è morto ieri a Torino all'età di 63 anni a causa di un arresto cardiaco. Nato a Torino, Beatrice è stato un personaggio poliedrico: critico d'arte, curatore, saggista e giornalista. Ha ricoperto ruoli di prestigio come la presidenza della Fondazione La Quadriennale di Roma e la curatela del Padiglione Italia alla 53ma Biennale d'Arte di Venezia. La sua carriera è stata caratterizzata da una passione incondizionata per l'arte contemporanea, in particolare per la pittura e la scultura.
Beatrice era noto per il suo approccio diretto e senza fronzoli, qualità che lo hanno reso una figura rara e apprezzata nel panorama culturale torinese. Oltre alla sua attività di critico, era anche un biker appassionato, un aspetto della sua vita che ha spesso condiviso con i suoi lettori attraverso articoli e saggi. Il suo ultimo libro, "Un racconto provinciale dell'arte italiana", pubblicato nel 2023, è un'ulteriore testimonianza del suo impegno e della sua dedizione al mondo dell'arte.
La notizia della sua morte ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio sui social media, tra cui quello del Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna, che ha ricordato Beatrice come un grande amico e curatore della mostra "Rio Ari O - Luca Carboni 40 anni tra musica e arte". Anche il cantautore Luca Carboni ha espresso il suo dolore per la perdita di Beatrice, sottolineando il legame profondo che li univa.
Luca Beatrice lascia un vuoto nel mondo dell'arte e della cultura, ma il suo contributo e la sua eredità continueranno a vivere attraverso le sue opere e i suoi scritti.




