Fermata speciale del Frecciarossa: le conseguenze politiche del gesto di Lollobrigida
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Redazione Interno
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La vicenda della fermata ad personam del Frecciarossa Torino-Salerno a Ciampino, voluta da Francesco Lollobrigida, continua a far discutere. Nonostante il treno fosse in forte ritardo, Lollobrigida ha insistito per la fermata per poter partecipare all'inaugurazione di una scuola a Caivano, raggiunta poi con auto blu.
Nonostante le dimissioni non siano previste, la questione ha sollevato un polverone politico. Infatti, non è la prima volta che il Frecciarossa effettua una fermata straordinaria: è successo anche il 25 ottobre a Civitanova, come riferito da Massimiliano Cingolani, un passeggero a bordo del convoglio.
Lollobrigida, ministro dell’agricoltura, ha difeso la sua decisione: «Ho chiesto se era possibile scendere dal treno, perché avevo un impegno che ritengo molto importante». Ha inoltre sottolineato che la fermata era accessibile a tutti i cittadini che erano su quel treno e che Trenitalia ha confermato la liceità dell'azione.




