Glasgow attende la Roma: Gasperini e Dybala, la coppia per la ripartenza

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In una giornata scozzese piovosa, tipica del periodo, Gian Piero Gasperini si presenta al Celtic Park con la schiettezza che lo contraddistingue, affrontando a viso aperto le domande più delicate su una squadra chiamata a reagire dopo due sconfitte consecutive in campionato-2-9. "La squadra non è stanca fisicamente, i parametri lo dimostrano", esordisce il tecnico, smontando subito una delle ipotesi più diffuse per spiegare il calo di rendimento, e puntando il dito piuttosto su una "minore efficacia" emersa negli ultimi impegni-5-9. La trasferta a Glasgow, in un palcoscenico che il mister definisce senza esitazione "uno stadio che trasuda storia", diventa quindi l'occasione ideale per voltare pagina, sfruttando il ritmo serrato delle gare che, come lui stesso osserva, permette di "dimenticare le sconfitte e ricominciare"-9.

Dybala guarito, una certezza per l'attacco

Fra le note positive che emergono dalla vigilia, spicca la condizione di Paulo Dybala. Il fantasista argentino, reduce da un periodo di influenza, è stato rassicurante: "Quando un giocatore è guarito, è in condizioni di giocare", ha dichiarato Gasperini, tagliando corto su qualsiasi dubbio riguardo alla sua disponibilità anche per l'intera durata della partita. La presenza della Joya, il cui talento tecnico fuori dal comune rimane un faro per la manovra offensiva giallorossa, è vista come un elemento cruciale per risollevare le sorti di un reparto che fatica a esprimersi a pieno. Il tecnico, del resto, ha voluto chiarire che la scarsa prolificità degli ultimi tempi non è un problema che ricade sulle spalle dei soli attaccanti, ma è un fatto che "va generalizzato con tutti", coinvolgendo l'intero collettivo nel ritrovare una migliore espressione di gioco.

La solidità difensiva, punto fermo in stagione

Se l'attacco arranca, a fornire stabilità e punti in classifica alla Roma di Gasperini è stata, inaspettatamente per molti, la straordinaria compattezza della difesa. Un dato su tutti la racconta: nelle prime undici giornate di campionato i giallorossi hanno subito appena cinque gol, piazzandosi come la miglior retroguardia d'Italia e mantenendo la porta inviolata in sei occasioni. Un primato che ribalta il cliché delle squadre gasperiniane, tradizionalmente votate al gol ma spesso generose in difesa, e che poggia sulla crescita di giocatori come Mile Svilar tra i pali e sulla ritrovata forma di un difensore centrale come Mario Hermoso. Proprio Hermoso, presente in conferenza stampa insieme al mister, ha sottolineato come l'arrivo di Gasperini abbia segnato una svolta personale, ridandogli "il piacere di allenarsi e affrontare le sfide senza paura", in un sistema a tre che sfrutta le sue caratteristiche.

Il Celtic, un avversario da non sottovalutare

Dall'altra parte del campo, il Celtic si presenta all'appuntamento con la voglia di riscatto dopo aver interrotto una serie positiva di cinque vittorie consecutive con una sconfitta interna. Gasperini, che ha studiato l'ultima partita degli scozzesi, pur riconoscendo la sconfitta ne ha lodato la prestazione, notando come il nuovo allenatore abbia anche introdotto una difesa a tre. "Sarà una bella battaglia", ha preannunciato il tecnico della Roma, consapevole che al Celtic Park, dove i giallorossi hanno già vinto in questa stagione europea contro i Rangers, le partite "iniziano a pesare" e richiedono il massimo della concentrazione. Per affrontare al meglio questa sfida, la squadra potrà contare sul rientro di alcuni giocatori come Wesley, mentre per altri, come Angelino convocato ma non pronto, l'obiettivo è riabituarsi gradualmente all'ambiente gara.

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