Raid congiunto di Usa e Gran Bretagna contro i ribelli Houthi nello Yemen

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Gli Stati Uniti e la Gran Bretagna hanno lanciato un attacco congiunto contro almeno 30 obiettivi Houthi nello Yemen. Questa notizia è stata riferita da fonti informate e citate dalla CNN.

Dettagli dell'attacco

Un comunicato congiunto dei due Paesi ha precisato che "decine di obiettivi" Houthi sono stati colpiti. L'obiettivo degli attacchi, come sottolineato nel comunicato, è "ristabilire la pace e la stabilità". I media affiliati ai ribelli hanno riportato che la capitale yemenita, Sana'a, è stata bersagliata da raid americani e britannici.

Risposta agli attacchi

Dopo l'attacco in Iraq e Siria contro i gruppi affiliati all'Iran, gli Stati Uniti hanno lanciato, insieme al Regno Unito, un raid su 36 obiettivi Houthi in 13 località dello Yemen. Questo è stato fatto come risposta ai continui attacchi ai mercantili nel Mar Rosso. Il segretario alla Difesa americano, Lloyd Austin, ha avvertito i ribelli che dovranno affrontare "ulteriori conseguenze" se non cesseranno gli attacchi contro le navi.

La posizione degli Houthi

Gli Houthi hanno risposto con una dichiarazione forte e chiara: "Risponderemo all'aggressione americano-britannica". Hanno affermato che il bombardamento da parte della coalizione anglo-americana di un certo numero di province yemenite non cambierà la loro posizione. Hanno promesso che le loro operazioni militari contro Israele continueranno fino a quando i crimini di genocidio a Gaza non saranno fermati e l'assedio non sarà tolto, non importa quanto costi il sacrificio. Queste parole sono state pronunciate da Mohammed al-Bukhaiti, membro dell'ufficio politico degli Houthi.

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