Onimusha: Way of the Sword, la demo è già disponibile e i requisiti pc non spaventano
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Bastano pochi minuti con la nuova prova su strada – rilasciata a sorpresa al termine dello State of Play di giugno – per rendersi conto che Capcom, con Onimusha: Way of the Sword, non punta solo a stuzzicare la nostalgia dei veterani, a distanza di oltre vent’anni dall’ultimo capitolo principale.
No, la software house giapponese, forte di un'annata già ricca di uscite importanti come Resident Evil Requiem e Pragmata, ha invece deciso di rilanciare il marchio attraverso una formula che recupera gli elementi iconici della saga – parate, deviazioni, l'assorbimento delle anime e il devastante attacco critico Issen – e li reinterpreta con una sensibilità assolutamente contemporanea.
La demo, della durata di circa trenta minuti, è già disponibile per il download su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC, e rappresenta l’occasione perfetta per tastare con mano il polso di questo ritorno.
Un salto nel passato (con i requisiti del futuro)
In attesa dell'appuntamento con il 25 settembre, data ufficiale di lancio su tutte le piattaforme, gli utenti PC hanno potuto finalmente dare un'occhiata ai requisiti di sistema, recentemente aggiornati da Capcom sulla pagina Steam del gioco. La sorpresa, in questo caso, è piacevole: non ci troviamo di fronte a un mostro di ferraglia. Per chi desidera giocare in 1080p, puntando a 60 fotogrammi al secondo con impostazioni grafiche medie – il tutto sfruttando tecnologie di upscaling come DLSS 4.0 o FSR 3.
1 – una configurazione con RTX 2060 da 8 GB (o una RX 6600), affiancata da un Intel i5-10400 o un Ryzen 5 3600 e 16 GB di RAM, è più che sufficiente. La demo, insomma, gira bene anche su macchine non recentissime o di fascia non proprio alta, e la conferma della presenza del software antipirateria Denuvo, sebbene non ami particolarmente i puristi, non ha intaccato più di tanto questa fluidità nei test effettuati. Si scende addirittura a una GTX 1660 per i minimi, rendendo il titolo accessibile a un pubblico molto vasto.
Kyoto, demoni e meccaniche profonde
Ambientato nella Kyoto del primo periodo Edo, il titolo mette nei panni del leggendario spadaccino Miyamoto Musashi, introdotto qui dopo aver ottenuto il potere degli Oni. La demo, che ci trasporta direttamente all'interno dello storico tempio Kiyomizu-dera, non si limita a farci massacrare nemici generici: ci mette di fronte a un avversario temibile nella forma del rivale Sasaki Ganryu, un duello che promette di essere centrale nell'economia della narrazione finale.
Le meccaniche, pur nel breve tempo concessoci, sembrano profonde: il nuovo sistema "Reflex Combo" permette di concatenare contrattacchi devastanti se si esegue la schivata perfetta, mentre i poteri della forza Oni non servono solo a potenziare gli attacchi, ma anche a interagire con l'ambiente di gioco durante l'esplorazione.
Un ritorno con i fiocchi (e qualche regalo)
Sebbene i progressi compiuti nella demo non verranno trasferiti nella versione completa in uscita a fine settembre, Capcom ha comunque pensato a un incentivo per convincere i giocatori a mettere subito le mani sulla prova. Coloro che la completeranno, infatti, potranno ottenere un oggetto bonus nella release finale: si tratta nello specifico del talismano "Kubi Akari", un amuleto che garantirà a Musashi un effetto speciale non ancora specificato. La casa di Osaka non si è limitata a questo: parallelamente al lancio della demo, sono stati aperti anche i preordini.
Le edizioni disponibili sono tre (Standard, Deluxe e Premium Deluxe), con la Deluxe che offre pacchetti estetici e talismani esclusivi, mentre la Premium aggiunge costumi per gli alleati e persino una colonna sonora digitale.




