Hamilton penalizzato in Ungheria: partirà quinto dopo la retrocessione
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Redazione Sport
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Hamilton penalizzato in Ungheria dopo le qualifiche del Gran Premio all’Hungaroring: il pilota della Ferrari, che aveva conquistato la seconda posizione in griglia a soli dodici millesimi dalla pole di Lando Norris, è stato retrocesso di tre posizioni e domenica 26 luglio scatterà dalla quinta casella. Per Lewis Hamilton il risultato delle prove ufficiali sembrava destinato a trasformarsi in un’occasione importante, con la possibilità di partire in prima fila, ma la decisione dei commissari ha modificato completamente lo schieramento di partenza. La penalità è arrivata per un episodio avvenuto durante la Q3, nell’ultimo tentativo di qualifica di Oscar Piastri.
La penalità a Hamilton dopo l’impeding su Piastri in Q3
La sanzione inflitta a Lewis Hamilton riguarda un impeding nei confronti di Oscar Piastri, pilota della McLaren, durante la sessione decisiva delle qualifiche sul circuito ungherese. L’episodio si è verificato in curva 1, quando Hamilton avrebbe ostacolato il tentativo finale di Piastri nella Q3. La decisione dei commissari ha portato all’applicazione di tre posizioni di penalità sulla griglia di partenza del GP d’Ungheria, facendo perdere al pilota Ferrari il piazzamento ottenuto al termine delle qualifiche.
La penalizzazione era considerata possibile già dopo l’episodio in pista e alla fine è stata ufficializzata. Hamilton dovrà quindi scontare le tre posizioni alla prima Sprint o gara a cui prenderà parte, con il Gran Premio d’Ungheria indicato come appuntamento in cui applicare la punizione, salvo eventuali cambiamenti. Il provvedimento è legato alla violazione dell’articolo B4.1.1 del Regolamento Sportivo FIA di Formula 1, relativo alla situazione verificatasi durante le qualifiche all’Hungaroring.
La griglia del GP d’Ungheria cambia dopo la decisione FIA
Prima della penalità, Lewis Hamilton aveva chiuso le qualifiche al secondo posto, alle spalle soltanto di Lando Norris, autore della pole position con la McLaren. La differenza tra i due era stata minima, appena dodici millesimi, un margine che aveva lasciato alla Ferrari la possibilità di puntare a una partenza dalla prima fila. Con la retrocessione di tre posizioni, però, il pilota inglese perde la seconda piazzola e viene spostato più indietro nello schieramento.
Il Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 vedrà quindi Hamilton partire dalla quinta posizione in griglia domenica 26 luglio. La penalità cambia il punto di partenza del pilota Ferrari rispetto al risultato ottenuto nelle qualifiche, trasformando una seconda posizione conquistata sul circuito magiaro in una partenza dalla terza fila. L’attenzione resta concentrata sull’effetto della decisione FIA sulla gara e sulle posizioni iniziali dello schieramento dell’Hungaroring.
Hamilton e Ferrari dopo le qualifiche all’Hungaroring
Per Hamilton il sabato di qualifiche si è concluso con un doppio cambiamento rispetto alle aspettative iniziali: prima la pole sfumata per soli dodici millesimi contro Norris, poi la perdita della seconda posizione a causa della penalità. Il pilota della Ferrari aveva ottenuto un risultato che gli avrebbe permesso di partire davanti, ma la decisione successiva ha modificato la sua posizione ufficiale sulla griglia del GP d’Ungheria.
La partenza dalla quinta casella sarà quindi il nuovo scenario per Lewis Hamilton nella gara dell’Hungaroring. La retrocessione è arrivata esclusivamente per l’episodio contestato con Oscar Piastri durante la Q3 e non modifica il risultato ottenuto in qualifica prima dell’intervento dei commissari. La classifica di partenza del Gran Premio d’Ungheria viene così aggiornata con Hamilton arretrato di tre posizioni rispetto al piazzamento conquistato in pista.
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