Borse caute in attesa delle trimestrali, difesa in volo a Piazza Affari

Borse caute in attesa delle trimestrali, difesa in volo a Piazza Affari
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Redazione Economia Redazione Economia   -   La seduta del 6 luglio ha disegnato un quadro contrastato per i mercati finanziari europei, con gli investitori che hanno scelto la via della prudenza in attesa dei primi, significativi test della stagione delle trimestrali. L'attenzione era concentrata in particolare sul comparto tecnologico, reduce da mesi di vigorosi rialzi trainati dall'entusiasmo per l'intelligenza artificiale; domani i conti del produttore di chip Samsung rappresenteranno un primo, cruciale banco di prova per verificare la solidità e la sostenibilità di questo rally.

In questo clima di attesa, le principali piazze del Vecchio Continente hanno mostrato un andamento fiacco e privo di slancio, con gli operatori che hanno preferito restare in disparte, in attesa di novità di rilievo sia sul fronte macroeconomico che su quello geopolitico, con lo sguardo rivolto al vertice del G7 in corso ad Ankara.

A pesare sul sentiment c'era anche la debolezza manifestata dalle Borse asiatiche, anch'esse frenate dalla cautela nei confronti dei titoli tecnologici, mentre i future su Wall Street suggerivano un'avvio positivo per i listini americani, rimasti chiusi nella seduta precedente.

Milano si distingue con la difesa, il risiko banche resta caldo

In questo quadro di incertezza generalizzata, Piazza Affari ha saputo ritagliarsi un ruolo di primo piano, mostrando una tenuta migliore rispetto alle altre piazze finanziarie, tanto da portare il FTSE MIB a chiudere la giornata in rialzo dello 0,27%, attestandosi a 52.959 punti e aggiornando i propri massimi storici. Il merito di questa performance positiva è da attribuire quasi interamente al comparto della difesa e aerospaziale, letteralmente esploso dopo una serie di annunci societari di grande rilevanza.

Il titolo Fincantieri ha guidato la carica, mettendo a segno un balzo superiore all'11% dopo che il gruppo ha comunicato l'acquisizione di quattro aziende attive nel settore dei droni marini e della subacquea civile e militare, un'operazione da circa 600 milioni di euro volta a creare un nuovo polo strategico in questo segmento. Ottime performance anche per Leonardo, che ha beneficiato delle aspettative legate a un aumento della spesa militare italiana e ha guadagnato oltre il 4,5%, e per Avio, che ha seguito il trend positivo del comparto.

A tenere banco a Piazza Affari è stata anche la consueta attenzione sul fronte bancario, dove il risiko del credito nazionale continua a muovere le acque; al centro della scena resta Monte dei Paschi di Siena, che si trova a dover valutare l'offerta da 30,6 miliardi di euro di Intesa Sanpaolo e il progetto di aggregazione presentato da Banco BPM, mentre sullo sfondo si muove il tassello rappresentato dalla partecipazione del 13,3% in Generali detenuta attraverso Mediobanca.

Le vendite al dettaglio dell'Eurozona, petrolio e spread

A completare il quadro della giornata hanno contribuito i dati macroeconomici provenienti dall'Eurozona, che hanno mostrato un lieve segnale di ripresa per i consumi. Secondo le stime di Eurostat, a maggio il volume delle vendite al dettaglio nell'area della moneta unica è aumentato dello 0,2% su base mensile, un dato in linea con le attese degli economisti e in miglioramento rispetto al calo dello 0,3% registrato ad aprile.

Su base annua, la crescita è stata dell'1,6%, leggermente al di sopra del consensus e in accelerazione rispetto al mese precedente, un segnale che potrebbe indicare un timido miglioramento della fiducia dei consumatori.

Sul fronte delle materie prime, il petrolio ha proseguito la seduta in leggero ribasso, con il Brent scambiato poco sopra i 72 dollari al barile, risentendo della decisione dell'Opec+ di aumentare la produzione di 188 mila barili al giorno a partire dal mese prossimo e della prosecuzione dei flussi attraverso lo Stretto di Hormuz nonostante le tensioni in area.

Parallelamente, il gas naturale ha registrato un calo, scendendo a 44,2 euro al megawattora, mentre lo spread BTP-Bund è rimasto sostanzialmente stabile a 77 punti base, con il rendimento del decennale italiano attestato al 3,69%. L'euro ha scambiato a 1,1420 sul dollaro, in lieve calo rispetto alle chiusure precedenti, in una giornata di movimenti tutto sommato contenuti per le valute.

Tecnologici in rosso, ma c'è chi festeggia

Se la difesa ha brillato, non si può dire lo stesso per il comparto tecnologico, che ha subito una giornata di prese di beneficio. Titoli come Prysmian e STMicroelectronics hanno infatti registrato le perdite più significative del listino milanese, rispettivamente con ribassi attorno al 2% e all'1,5%, risentendo dell'aria di cautela che aleggia sul settore in vista della pubblicazione dei prossimi conti.

La seduta, che ha visto l'avvio di Wall Street in territorio positivo, ha confermato come la fase di attesa per i report aziendali, a partire da quello di Samsung, sia destinata a caratterizzare le prossime sedute, con gli investitori chiamati a valutare se le valutazioni raggiunte dal comparto tech siano giustificate o meno dalla crescita reale degli utili.

Nonostante la debolezza di alcuni segmenti, Piazza Affari ha quindi chiuso in rialzo, sostenuta da una rosa di titoli che hanno saputo interpretare le attuali tendenze di mercato, con il settore difesa che, trainato da prospettive di aumento della spesa militare e da operazioni straordinarie, si è confermato un polo di attrazione per gli acquisti.

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