Borse europee caute alla vigilia della BCE
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Redazione Economia
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Le principali borse del Vecchio Continente, in una seduta prudente, attendono i numeri sui prezzi al consumo statunitensi di novembre, cruciali per comprendere le prossime mosse della Federal Reserve, che si riunirà la prossima settimana. Domani, giovedì, sarà invece il turno della BCE, che dovrebbe annunciare un taglio dei tassi di 25 punti base. Nel frattempo, oggi pomeriggio, è attesa la decisione della Bank of Canada, da cui si stima un taglio di 50 punti base.
I listini europei si muovono intorno alla parità, mentre i futures di Wall Street sono contrastati. La giornata è caratterizzata dall'attesa per il dato sull'inflazione americana, mentre giovedì si capirà di quanto la BCE taglierà i tassi. La prossima settimana toccherà invece alla Fed decidere se lasciarli invariati.
Nel frattempo, il dollaro si sta leggermente rafforzando, soprattutto per le indiscrezioni che Pechino stia pensando di lasciar indebolire lo yuan per contrastare i dazi minacciati da Trump. A Madrid, Inditex, società spagnola attiva nel settore tessile, esibisce una perdita secca del 5,89% sui valori precedenti. L'analisi settimanale del titolo rispetto all'indice mostra un cedimento in termini di forza relativa, facendo peggio del mercato di riferimento. L'analisi di medio periodo conferma la tendenza positiva, mentre il grafico a breve evidenzia un indebolimento delle quotazioni al test della resistenza di 52,15 euro.
Leonardo guida i rialzi a Piazza Affari, con Saipem e Bper che seguono a ruota. I listini europei si muovono intorno alla parità, mentre i futures di Wall Street sono contrastati. La giornata è caratterizzata dall'attesa per il dato sull'inflazione americana, mentre giovedì si capirà di quanto la BCE taglierà i tassi.




