Padova-Mantova, la partita blindata senza tifosi ospiti. Prevendite a fasi per l'Euganeo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ritorno del campionato di Serie B, il cui girone di andata si è chiuso proprio domenica scorsa, riserva per il Padova un immediato derby regionale dall'atmosfera carica, sebbene destinato a svolgersi in un clima di rigoroso controllo. Sabato 17 gennaio, con il fischio d'inizio alle 15:00 allo stadio Euganeo, i biancoscudati affronteranno il Mantova in una gara che, oltre al valore sportivo, porta con sé le conseguenze di quanto accaduto nel primo confronto di stagione. Quell'episodio, caratterizzato da disordini tra le tifoserie all'esterno dello stadio Martelli, ha infatti prodotto una misura restrittiva che influisce direttamente sull'organizzazione dell'incontro.

Il divieto di trasferta e le ripercussioni sulla gara

Come anticipato da settimane e reso ufficiale solo ieri, il Ministero dell'Interno ha disposto il divieto di trasferta per l'intera tifoseria mantovana, impedendo ai lombardi di seguire la squadra non solo a Padova, ma anche nelle precedenti gare di Venezia e Carrara. Una decisione, questa, che rende di fatto la partita un evento "blindato", con la sola presenza dei sostenitori di casa. Il clima di tensione ha spinto la società veneta a programmare gli allenamenti in vista della sfida a porte rigorosamente chiuse, isolando la squadra nei giorni precedenti la gara. Dal canto loro, i virgiliani affrontano l'appuntamento con l'urgenza dettata da una classifica complicata: penultimi con 16 punti, sono distanziati di nove lunghezze proprio dai padroni di casa, fermi a 25 punti e decimi in graduatoria dopo l'ultima vittoria sul Modena.

La gestione delle prevendite per i soli tifosi biancoscudati

In assenza di una curva ospite, la logistica degli accessi all'Euganeo si semplifica, ma richiede comunque una gestione ordinata. Il Calcio Padova ha quindi strutturato la prevendita dei biglietti in due fasi distinte, riservando una prelazione esclusiva ai possessori della "MyPadova Card". Fino a mercoledì 14 gennaio alle 16:00, ciascun titolare della card potrà acquistare un solo biglietto; coloro che sono anche abbonati, potranno inoltre utilizzare il proprio codice per acquistarne un secondo, destinato a un accompagnatore. Questa misura, oltre a premiare la fedeltà dei sostenitori più affezionati, mira a regolare i flussi e a garantire un'affluenza controllata in uno stadio che vedrà schierate solo le formazioni in campo, senza il contrappunto delle tifoserie rivali.

Una partita cruciale nella griglia di mezzo

La posta in palio, al di là delle misure di sicurezza e delle restrizioni, rimane puramente sportiva. Per il Padova, l'obiettivo è consolidare una posizione di metà classifica e provare a scalare posizioni, sfruttando il fattore campo e il morale rialzato dall'ultimo successo. Per il Mantova, invece, la sfida rappresenta un'occasione per tentare una rimonta nella complicata lotta per la salvezza, affrontando una trasferta già di per sé ostica in condizioni psicologiche ancora più difficili, privi del sostegno dei propri tifosi. L'Euganeo, teatro della seconda vittoria interna stagionale dei padovani, si prepara così ad ospitare un match dal duplice volto: un derby dall'atmosfera inevitabilmente smorzata sul piano del tifo, ma intenso e decisivo su quello del rettangolo di gioco.

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