Neve settembrina sorprende le Dolomiti, disagi e prime discese
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Redazione Interno
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Una perturbazione di origine polare ha portato la prima neve settembrina sulle Dolomiti, cogliendo di sorpresa automobilisti e residenti. La nevicata, iniziata nella mattinata di giovedì 12 settembre, ha imbiancato Colfosco in Alta Badia, situato a 1.600 metri di altitudine. I carabinieri hanno istituito un filtraggio a Colfosco, consentendo il passaggio solo ai veicoli dotati di catene, 4x4 o gomme quattro stagioni, per garantire la sicurezza lungo la strada per Passo Gardena.
La neve ha sorpreso molti automobilisti impreparati, causando difficoltà e scivolamenti sull'asfalto. Le immagini dal drone mostrano un paesaggio completamente imbiancato, con le strade rese insidiose dalla neve fresca. Alcuni appassionati di sport invernali hanno già approfittato della situazione, lanciandosi nelle prime discese a bordo di snowboard, sfruttando gli impianti ancora aperti per l'estate.
La perturbazione polare, scesa dal Nord Europa, ha portato piogge diffuse e rovesci nelle regioni settentrionali e centrali d'Italia, segnando l'inizio di una fase di instabilità che si estenderà nei prossimi giorni su tutto il Paese. Venerdì, l'area ciclonica generata dal fronte abbraccerà l'intera penisola, portando ulteriori precipitazioni e un abbassamento delle temperature.
La nevicata settembrina rappresenta un evento insolito, ma non senza precedenti. Le Dolomiti, con le loro altitudini elevate, sono spesso soggette a cambiamenti meteorologici repentini. Tuttavia, la neve a quote relativamente basse in questo periodo dell'anno è un fenomeno che merita attenzione.




