Prima neve della stagione imbianca le montagne venete, dalla Valchiampo alle Dolomiti
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Redazione Interno
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Dopo un autunno di attesa, l’inverno ha fatto il suo ingresso con decisione sui rilievi del Veneto, dove dalla notte scorsa una nevicata, che in molti attendevano, ha depositato il primo manto bianco fino a quote insolitamente basse. L’aria fredda, giunta da nord, ha infatti trasformato le precipitazioni, che da pioggia sono diventate neve, regalando un paesaggio inedito e anticipando atmosfere natalizie. Mentre i fiocchi continuavano a cadere fitti, se ne sono visti molti, e di quelli belli, ricoprendo non solo le vette più alte ma anche i centri abitati di media collina, in un silenzio ovattato che ha preso il posto del rombo dei motori.
L'altopiano si risveglia bianco
Sull’Altopiano dei Sette Comuni, che aveva avuto solo un assaggio nei giorni scorsi, il risveglio di questa mattina è stato all’insegna della prima imbiancata significativa. I paesi di Asiago, Roana e Gallio, per citarne alcuni, si sono svegliati con un delicato strato di bianco, con accumuli che andavano dai due ai cinque centimetri nel cuore dei centri abitati. Una bella nevicata, dunque, sebbene ancora modesta, che ha subito offerto uno spettacolo suggestivo in Piazza Risorgimento ad Asiago, dove le casette dei mercatini di Natale, già montate, spiccavano sotto una nuova, leggera coltre. Per gli impianti sciistici, tuttavia, come quelli del Kaberlaba, la situazione rimane in attesa: il manto, seppur promettente, è ancora troppo esiguo per poter pensare a un’apertura anticipata della stagione invernale.
Prudenza in alta quota e sulle strade
La neve, caduta con maggiore intensità sull’Alta Valchiampo e sulle Piccole Dolomiti, ha reso necessario l’intervento di Veneto Strade, la quale, in un aggiornamento diffuso nelle prime ore del mattino, ha invitato alla massima prudenza gli automobilisti. Deboli nevicate, si segnalava, interessavano il tratto bellunese già sopra i 600 metri di quota, con piogge leggere più a valle. La direttiva, diramata dalla Direzione Operativa, metteva in guardia dalla presenza di tratti ghiacciati, specialmente nelle zone in ombra, su ponti e viadotti, dove il rischio di scivolamento è più elevato anche a quote medio-basse, rendendo la percorrenza particolarmente insidiosa per chiunque si mettesse in viaggio.
Cartolina dalla statale Alemagna
Uno degli scenari più spettacolari si è materializzato lungo la Strada Statale 51 di Alemagna, l’arteria vitale che serpeggia attraverso le Dolomiti, dove una nevicata particolarmente intensa ha imbiancato interamente il paesaggio. Le cime e i versanti che incorniciano il tracciato montano, da Dobbiaco verso Cortina d’Ampezzo, hanno assunto il caratteristico colore bianco, mentre i fiocchi, fitti e leggeri, continuavano a scendere senza sosta. Il risultato è stato un quadro di rara bellezza, una cartolina vivente che ha attirato l’attenzione di molti, trasformando la strada in un itinerario di pura magia invernale, nonostante le avvertenze per la guida.




