Il tesoretto che non c’è nel futuro di Andy Burnham

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Andy Burnham si è appena insediato a Downing Street, ma il primo ministro già venerdì scorso ne ha aperto una succursale a Manchester, "Number 10 of the North": "Uno dei giorni più emozionanti della mia vita", ha commentato, con tanto di porta replica di quella originale londinese.

Ma quanto sarà davvero efficace, nello stesso palazzo di una sede distaccata del governo, quel modello di "Manchesterism" che ha decretato l'ascesa del nuovo leader laburista, se il tesoretto su cui fare affidamento appare, per usare un eufemismo, piuttosto esiguo?

La nomina di Burnham, il sesto capo di governo dalla Brexit di dieci anni fa, giunge in un momento storico in cui il Regno Unito si trova a fare i conti con un debito pubblico schizzato al 95% del Pil, un dato che, da solo, racconta la fragilità delle casse statali e la ristrettezza degli spazi di manovra per qualsiasi politica economica espansiva.

L'eredità di un decennio

Il contesto ereditato da Burnham, come del resto dai suoi predecessori, è quello di un Paese che stenta a trovare un equilibrio dopo il terremoto politico del referendum del 2016. Il tasso di disoccupazione, attestato al 4,9% a maggio, e la crescita dei salari, pari al 4,3% su base annua, potrebbero apparire dati rassicuranti, ma non raccontano l'intera storia.

L'Office for Budget Responsibility e l'Institute for Fiscal Studies dipingono un quadro ben più preoccupante: la crescita reale dei salari è destinata a rallentare drasticamente, attestandosi su una media annua dello 0,3% fino al 2030, mentre la pressione fiscale è destinata ad aumentare per far fronte a servizi pubblici sempre più sotto pressione.

È in questo scenario che si inserisce la promessa del nuovo premier di dare maggiore autonomia a città e regioni, trasferendo loro non solo responsabilità ma anche le risorse per attuarle, un'idea che trova il suo manifesto nel progetto "No. 10 North".

Il modello Manchester sotto stress

Il modello politico di Burnham, forgiato in quasi un decennio da sindaco della Grande Manchester, si fonda su un principio semplice solo in apparenza: trasferire il potere decisionale da Whitehall ai territori, per permettere a chi amministra il territorio di coordinare politiche abitative, trasporti e istruzione in base alle esigenze locali.

L'esempio più lampante è il Bee Network, il sistema di trasporto pubblico cittadino tornato sotto il controllo pubblico, che rappresenta un manifesto del suo pensiero politico, a metà strada tra la gestione pubblica e l'operatività privata.

Tuttavia, come ha osservato Ian Scott, professore dell'Università di Manchester, un modello costruito sulle specificità istituzionali e sulla spinta personale di Burnham potrebbe rivelarsi di difficile replicabilità in contesti come il Norfolk, il Galles o la Cornovaglia, pronti ad accogliere il nuovo verbo politico ma forse sprovvisti della stessa capacità amministrativa.

L'incognita dei conti pubblici

Il principale ostacolo, tuttavia, rimane quello economico. La devolution promessa da Burnham non è solo una questione di principio ma, come ha sottolineato il Financial Times, i dettagli del suo piano sono scarni e, alla luce delle esperienze degli ultimi vent'anni, il rischio che il nuovo slancio si riveli deludente è concreto. Con un debito pubblico che ha superato la soglia di guardia e un margine di manovra praticamente inesistente, il "King of the North" si trova a dover conciliare le sue ambizioni di rinnovamento con la dura realtà dei conti pubblici britannici.

L'idea di una Downing Street bis a Manchester, suggestiva e carica di simbolismo, rischia così di trasformarsi in un'operazione di facciata, se non supportata da un piano finanziario credibile per dare ossigeno alle economie locali senza aggravare ulteriormente il quadro fiscale del Regno Unito. Il vero banco di prova per Burnham sarà, quindi, proprio la capacità di coniugare il suo programma di decentramento con la necessaria sostenibilità finanziaria, un'equazione che per ora appare ancora tutta da risolvere.

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