Milano, pirata della strada ubriaco travolge e uccide una donna a Lambrate
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Redazione Interno
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Un uomo di 38 anni si è costituito mercoledì notte davanti ai vigili dopo aver investito due sorelle anziane a Milano, provocando la morte di Alfonsa Curiale, 75 anni. L’incidente è avvenuto in via Carnia, nel quartiere Lambrate, intorno alle 21.30, quando la Smart ForTwo nera guidata dall’uomo ha travolto le due donne che attraversavano sulle strisce pedonali. La sorella minore, Filomena, 70 anni, è rimasta ferita ed è ricoverata al Niguarda, mentre Alfonsa è deceduta sul colpo. Il pirata della strada non ha opposto resistenza al momento della consegna ai vigili e si è sottoposto al test alcolemico, risultato quattro volte superiore al limite consentito.
La dinamica dell’incidente e la fuga
Secondo quanto ricostruito, le due sorelle erano appena scese dalla metropolitana verde e si trovavano al centro della carreggiata quando sono state investite. Alfonsa, colpita in pieno, è morta sul posto, mentre Filomena è stata scaraventata lateralmente, riportando traumi significativi ma non fatali. Dopo l’impatto, il conducente della Smart è fuggito senza prestare soccorso, comportamento che ha aggravato la gravità del reato e ha reso necessarie le indagini immediate da parte delle autorità locali. La rapidità della fuga e la guida sotto effetto di alcol rappresentano elementi centrali nel procedimento penale aperto contro l’uomo.
Chi erano le vittime
Alfonsa e Filomena Curiale erano sorelle originarie di Agrigento, in Sicilia, e si trovavano a Milano per assistere una terza sorella ricoverata al San Raffaele. Alfonsa, descritta dagli amici come “la comandante” per il suo carattere deciso ma affettuoso, era conosciuta per l’attenzione verso la famiglia e la dedizione verso le sorelle. La loro unione era nota anche all’associazione Progetto Accoglienza odv, che ha accolto i familiari di malati provenienti da altre città, sottolineando il legame stretto tra le due donne e l’impatto umano della tragedia sulla comunità siciliana a Milano.
Indagini e conseguenze legali
Il conducente, originario di Segrate, è stato identificato come responsabile dell’omicidio stradale aggravato dall’alto tasso alcolico. Dopo la costituzione, ha eseguito senza opposizione il test alcolemico e le autorità stanno valutando eventuali altre violazioni, tra cui l’omissione di soccorso. L’incidente ha acceso l’attenzione sulle condizioni di sicurezza stradale a Milano e sulla necessità di controlli più severi per prevenire episodi simili, soprattutto in zone pedonali frequentate da cittadini anziani. La vicenda conferma come una guida imprudente possa trasformare pochi secondi in conseguenze irreversibili.




