Aiuti umanitari Usa raggiungono Gaza
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Redazione Esteri
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Gli Stati Uniti hanno effettuato i primi lanci aerei di aiuti umanitari sulla Striscia di Gaza, dove la popolazione è allo stremo e fatica a mettere insieme un pasto al giorno. Questa mossa segue l'annuncio di Joe Biden, fatto durante l'incontro con Giorgia Meloni.
Operazione di soccorso
Tre velivoli dell’Air Forces Central, dei cargo C-130, hanno sganciato 66 pacchi su bancali contenenti circa 38mila pasti alle 8.30 di ieri 2 marzo, orario della costa est degli Stati Uniti, le 14.30 in Italia. Questa operazione di soccorso è stata accolta con entusiasmo dalla popolazione di Gaza, che ha assistito all'arrivo degli aiuti sulla spiaggia di Rafah.
Crisi di malnutrizione
La situazione a Gaza è critica. Sono arrivate le notizie dei decessi di bambini, notizie che temevamo - mentre la malnutrizione devasta la Striscia di Gaza. Secondo le notizie, almeno dieci bambini sono morti per disidratazione e malnutrizione nell'ospedale di Kamal Adwan, nel nord della Striscia di Gaza, negli ultimi giorni. È probabile che altri bambini stiano lottando per la vita da qualche parte in uno dei pochi ospedali rimasti a Gaza e che un numero ancora maggiore di bambini nel nord non possa ricevere alcuna cura.
Il ruolo dell'Unrwa
L'Unrwa, la discussa agenzia delle Nazioni Unite per la Palestina, denuncia la situazione disperata: "Così Gaza muore di fame". L'agenzia accusa Israele per la carestia e cerca di riavere i finanziamenti bloccati dopo il 7 ottobre a causa dei legami con Hamas. Ma non è chiaro dove siano finiti i fondi precedentemente ricevuti.




