Scherma in vetrina nel mondo, Palumbo d'argento a Hong Kong. Sei spadisti azzurri a Fujairah
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Redazione Sport
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Un sabato intenso, costellato di stoccate decisive, ha caratterizzato l’avvio del nuovo anno agonistico per la scherma internazionale, la quale, distribuita tra Asia ed Europa, ha visto scendere in pedana alcuni dei suoi protagonisti più in forma. Mentre a Tunisi si procedeva con le fasi preliminari del Grand Prix di sciabola, altrove si disegnavano già i tabelloni principali che definiranno le sorti delle medaglie, in un mosaico di competizioni che offre un primo, significativo, spaccato degli equilibri in questa prima parte di stagione.
Il sorriso d'argento di Francesca Palumbo
Ad Hong Kong, teatro della Coppa del Mondo di fioretto femminile, la giornata è stata marchiata dal sigillo di Francesca Palumbo, atleta dell’Aeronautica Militare che ha costruito una cavalcata di grande spessore tecnico e caratteriale. La sua progressione, che l’ha vista eliminare con autorità prima la francese Pauline Ranvier e poi, con un perentorio 15-2, la giapponese Rino Nagase, è stata interrotta soltanto nell’ultimo atto dalla statunitense Lee Kiefer, indiscussa numero uno del ranking mondiale. Quella d’argento, comunque, rappresenta per Palumbo il miglior piazzamento individuale di sempre nel circuito di Coppa del Mondo, un traguardo che conferma la sua crescita costante e la colloca tra le referenti di massimo livello della specialità. A pochi passi dal podio, invece, si è fermata Martina Sinigalia, eliminata proprio dalla connazionale nel corso di un serrato derby italiano valevole per i quarti di finale e poi classificatasi al sesto posto assoluto.
La squadra di spada maschile brinda a Fujairah
Oltre sei mila chilometri più a ovest, negli Emirati Arabi Uniti, la delegazione italiana della spada maschile ha centrato l’obiettivo di piazzare un nutrito gruppo di atleti nel tabellone principale della tappa di Coppa del Mondo a Fujairah. Ai due atleti già qualificati di diritto, Davide Di Veroli e Matteo Galassi, in forza della loro posizione tra i primi sedici al mondo, si sono aggiunti grazie ai preliminari altri quattro fioretto: Filippo Armaleo, autore di una fase a gironi perfetta senza sconfitte e con un indicatore di colpi subiti decisamente positivo, e Simone Mencarelli, anch’egli con un percorso netto, hanno staccato il pass per la fase ad eliminazione diretta, assicurando all’Italia una rappresentanza sa nella gara che assegnerà le medaglie.
Il quadro di un weekend clou
La distribuzione degli eventi, che comprende anche il fioretto maschile in competizione a Parigi, delinea un fine settimana particolarmente denso e significativo, offrendo agli addetti ai lavori parametri concreti per valutare lo stato di preparazione degli atleti in vista degli appuntamenti cardinali della stagione. Le pedane di Hong Kong e Fujairah, in particolare, hanno già restituito verdettiche parlano di un’Italia competitiva e capace di lottare per le posizioni di vertice, con performance individuali di rilievo che fanno ben sperare per le prove a squadre e per il prosieguo del calendario.




