Lautaro s’infuria dopo la sconfitta col Fluminense, Sabatini critica: "Facile parlare quando non ci sei"
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Redazione Sport
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L’Inter esce sconfitta dal Mondiale per Club contro il Fluminense, e la reazione del capitano Lautaro Martínez non passa inosservata. Dopo il gol subito dopo soli tre minuti, il Toro perde le staffe, sbracciandosi con rabbia visibile, come mostrano le immagini esclusive diffuse in seguito. Una sconfitta che brucia, soprattutto perché arriva in un momento in cui, secondo alcune voci, l’ambiente nerazzurro non sarebbe così compatto come sembra.
Stefan de Vrij, intervistato da Inter Tv, ammette le responsabilità: «Non è stata solo sfortuna, ci abbiamo messo del nostro. Dovevamo fare molto meglio». Il difensore riconosce che l’approccio alla partita è stato sbagliato, con il Fluminense più aggressivo nei duelli e poi abile nel chiudere gli spazi. «Quando vai sotto subito, tutto diventa più complicato», aggiunge, senza nascondere la delusione.
Ma è il commento di Sabatini a far discutere. «Lautaro ha sbagliato: facile parlare di Calhanoglu quando non c’è...», lascia intendere l’ex dirigente, riferendosi alle tensioni emerse nel gruppo. Già nelle scorse ore, infatti, si era parlato di un possibile attrito tra il capitano e il centrocampista turco, assente in questa competizione. E non è tutto: secondo alcune indiscrezioni, persino Simone Inzaghi, ormai lontano dall’Inter, avrebbe deciso di andarsene proprio perché consapevole di certi equilibri delicati.
Marotta, da parte sua, sembra confermare l’esistenza di qualche attrito, commentando asciutto: «Lautaro ce l’ha con Calhanoglu». Intanto, in mezzo a queste tensioni, la figura di Chivu – noto per il suo temperamento calmo – appare quasi fuori luogo, come se il suo approccio pacato non trovasse spazio in un clima così teso.




