La fiaccola torna sulle Dolomiti, settant'anni dopo

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Brividi a cinque cerchi, mentre il viaggio della torcia olimpica prosegue il suo cammino di dodicimila chilometri attraverso l'Italia, un percorso che va di pari passo con il conto alla rovescia per l'inizio dei Giochi invernali di Milano-Cortina 2026. La fiaccola, dopo settant'anni esatti, è infatti ritornata nel cuore di Cortina d'Ampezzo nella serata del 26 gennaio, in una data che riecheggia volutamente quella dell'apertura delle Olimpiadi invernali del 1956. Un ritorno carico di simbolismo, quello del fuoco olimpico, che ha rivisitato i luoghi che furono teatro di quelle gesta, scivolando sulle piste da sci e su quella di bob, fino a rischiarare la volta del palazzo del ghiaccio.

Un tedoforo d'eccezione e il passaggio in Trentino

Tra coloro che hanno avuto l'onore di portare la fiamma, accanto a personalità come Giuseppe Riello – il quale ha sottolineato come l'evento rappresenti un'eredità di visioni e di valori, facendo comprendere il patrimonio di natura e cultura di cui si è custodi – spicca la figura emblematica di Danilo Stramare. A 88 anni, egli ha rivissuto l'emozione di correre con il fuoco dei cinque cerchi, ripercorrendo, dopo sette decadi, lo stesso gesto compiuto in quella storica edizione del '56. Un passaggio di testimone ideale, che lega indissolubilmente due generazioni di sportivi e appassionati, mentre la torcia, lasciata la provincia di Brescia dopo l'ingresso al Passo del Tonale, si appresta a nuove tappe.

Prossime tappe verso la cerimonia di apertura

Il cammino della fiamma, che costituisce la cinquantesima tappa del suo lungo peregrinare, non si ferma certo nella perla delle Dolomiti. Già mercoledì 28 gennaio, infatti, il simbolo olimpico sarà ospitato nel comune di Cavalese, in Trentino, dove in piazza si attenderà il momento clou dell'accensione del braciere, previsto per le 19.30. La serata, che inizierà nel primo pomeriggio con animazioni e momenti dedicati alla località e ai partner istituzionali, rappresenta un altro frammento di quell'avvicinamento che condurrà, inevitabilmente, verso l'appuntamento milanese.

Il via ai Giochi tra Milano e Verona

Il percorso è ormai tracciato e conduce dritto al via ufficiale delle competizioni, fissato per venerdì 6 febbraio con la fastosa cerimonia di apertura in programma allo stadio di San Siro a Milano. Da lì, atleti da tutto il mondo si contenderanno le medaglie fino al gran finale, che sarà celebrato sabato 22 febbraio nell'Arena di Verona, suggellando così, in un ideale abbraccio tra diverse regioni del Nord Italia, un evento che punta a lasciare un segno profondo, ben al di là dei confini sportivi. L'attesa, mentre la torcia continua il suo viaggio, cresce ora di giorno in giorno.

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