Bimba ferita dalla pistola del padre a Gardone Val Trompia

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Gardone Val Trompia, in provincia di Brescia, una bambina di tre anni è rimasta gravemente ferita da un colpo di pistola partito accidentalmente dall'arma del padre. La piccola, che ha trovato la pistola incustodita in casa, è ora in coma all'ospedale di Brescia, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico alla testa. Le sue condizioni sono critiche e si teme per la sua vita.

Il sindaco di Gardone Val Trompia, Giuliano Brunori, ha commentato l'evento definendolo drammatico, ma ha chiesto di non demonizzare le armi, sottolineando la tradizione di oltre 200 anni nella produzione di armamenti nel comune, sede della multinazionale delle armi da fuoco Pietro Beretta. Brunori ha espresso sgomento per l'accaduto, ma ha ribadito l'importanza del rispetto per le armi, una cultura radicata nella comunità locale.

Il padre della bambina è indagato dalla Procura di Brescia per omessa custodia di armi. Secondo quanto ricostruito dai Carabinieri, l'arma era stata lasciata incustodita e alla portata dei presenti in casa al momento della tragedia. La pistola è stata sequestrata e le indagini sono in corso per stabilire con esattezza la dinamica dei fatti.

L'incidente ha sollevato un dibattito sulla sicurezza delle armi in casa e sulla responsabilità dei proprietari nel garantire che queste non siano accessibili ai bambini.

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