Il cartellino blu: una svolta rivoluzionaria nel calcio
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Redazione Sport
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La FIFA ha recentemente smentito la notizia di una possibile sperimentazione del cartellino blu nel calcio. La notizia era stata diffusa dal Telegraph, che aveva anticipato l'approvazione di questa novità da parte dell'IFAB (International Football Association Board) all'inizio di marzo. Tuttavia, la FIFA ha prontamente chiarito attraverso un comunicato ufficiale sul proprio account Twitter che le notizie sul cosiddetto "cartellino blu" ai livelli d'élite del calcio sono errate e premature.
Il cartellino blu e la sua funzione
Nonostante la smentita della FIFA, l'idea del cartellino blu ha suscitato grande interesse. Questa sanzione, che potrebbe essere introdotta il prossimo 2 marzo, sarebbe applicata solo in alcune circostanze e non sostituirebbe le ammonizioni ed espulsioni. L'IFAB sta considerando seriamente di introdurre questa nuova regola per ridurre il rischio di proteste futili e punire in modo diverso i falli che tendono a interrompere azioni d'attacco promettenti.
Paragoni con altri sport
L'introduzione del cartellino blu nel calcio sarebbe una vera rivoluzione, simile a quella portata dalla VAR. Il cartellino blu, infatti, esiste già in altri sport come il rugby e l'hockey su ghiaccio, dove viene utilizzato per le espulsioni a tempo. Questa novità potrebbe portare a una maggiore disciplina in campo, punendo quei comportamenti che attualmente il cartellino giallo non riesce a contrastare adeguatamente.




