Sven-Goran Eriksson: Addio al leggendario allenatore svedese
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Redazione Interno
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Il mondo del calcio è in lutto per la scomparsa di Sven-Goran Eriksson, deceduto all'età di 76 anni a causa di un cancro al pancreas. Eriksson, noto per il suo legame con l'Italia, ha lasciato un'impronta indelebile nel calcio internazionale.
Carriera in Italia
Eriksson è arrivato in Italia nel 1984 per allenare la Roma, dopo un'esperienza trionfale al Benfica e anni di successi in Svezia. Ha allenato anche la Fiorentina, la Sampdoria e la Lazio. Con quest'ultima squadra ha vinto uno storico Scudetto nel 2000 e l'ultima edizione della Coppa delle Coppe nel 1999.
Il cancro al pancreas
Il cancro al pancreas, che ha colpito Eriksson, è uno dei tumori più aggressivi e con il tasso di sopravvivenza più basso. Solo il 10% dei pazienti sopravvive oltre i cinque anni dalla diagnosi. Nel 2022, in Italia, sono stati stimati 14.500 nuovi casi di questo tipo di cancro.
Ricordo di un'amicizia
Arianna Mihajlovic, moglie dell'ex difensore serbo Sinisa Mihajlovic, ha pubblicato una foto commovente di Eriksson insieme a suo marito, ricordando l'amicizia tra i due. Eriksson e Mihajlovic hanno costruito un sodalizio vincente che dalla Sampdoria si è spostato alla Lazio, culminando con il trionfo dello Scudetto del 2000.
Contributo al calcio
Sven-Goran Eriksson ha lasciato un'eredità significativa nel mondo del calcio, non solo per i suoi successi sul campo, ma anche per il suo impatto umano e professionale. La sua scomparsa rappresenta una grande perdita per tutti gli appassionati di questo sport.




