Addio a Sven-Goran Eriksson, l'allenatore gentile
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Redazione Sport
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Sven-Goran Eriksson, l'ex allenatore della Lazio, è morto all'età di 76 anni dopo una lunga malattia. La notizia è stata comunicata dalla BBC, che ha riportato che Eriksson è deceduto questa mattina nella sua casa, circondato dai suoi cari.
Eriksson ha avuto una carriera lunga e variegata, allenando squadre in tutto il mondo. Partendo dalla sua Svezia natale con il Goteborg, ha poi guidato diverse squadre italiane, tra cui Roma, Fiorentina, Sampdoria e Lazio, con cui ha vinto lo scudetto nel 2000. Ha inoltre allenato le nazionali di Inghilterra e Messico, il Manchester City, la Costa d'Avorio, una squadra in Arabia Saudita, una a Shanghai e, infine, la nazionale delle Filippine.
A gennaio 2024, a Eriksson è stata diagnosticata una malattia terminale. Nonostante la gravità della sua condizione, ha affrontato la situazione con dignità e ha lasciato un messaggio importante: "Prendetevi cura della vostra vita e vivetela fino in fondo". Questo insegnamento rimarrà come parte del suo lascito.
La famiglia di Eriksson ha chiesto che venga rispettata la sua volontà di elaborare il lutto in privato e di non essere contattata.




