Tifone Ragasa in Cina: milioni di evacuati, vittime e danni ingenti
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Redazione Esteri
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Il tifone Ragasa, classificato come il più potente a livello globale nel 2024, ha colpito il sud della Cina, causando l'evacuazione di quasi 1,9 milioni di persone. L'impatto è avvenuto lungo la costa dell'isola di Hailing, nella città di Yangjiang (provincia del Guangdong), nel pomeriggio del 24 settembre, scatenando la sua furia su una regione densamente popolata di circa 150 milioni di residenti.
Impatto sul Guangdong e allerta massima a Hong Kong
Il tifone ha toccato terra nel cuore economico della Cina meridionale, costringendo le autorità a innalzare il livello di allerta a III in una vasta area che include anche l'isola di Hainan. La vicina Hong Kong ha subito l'assalto del ciclone, con venti che hanno raggiunto i 200 km/h. L'osservatorio meteorologico della città ha dichiarato il segnale di allerta T10, il massimo livello, a causa delle condizioni proibitive create da venti violenti e piogge torrenziali.
Le tragiche conseguenze a Taiwan
Mentre la Cina continentale si preparava all'arrivo del tifone, Taiwan ha già registrato le conseguenze più tragiche, con un bilancio di 15 vittime. Nella contea di Hualien, precipitazioni eccezionali hanno fatto straripare un bacino artificiale, la cui piena ha travolto un ponte e inondato la cittadina di Guangfu. Le strade, trasformate in fiumi impetuosi, hanno visto automobili spazzate via dalla corrente.
Operazioni di soccorso a Guangfu
A Guangfu, che conta poco più di 8.000 residenti, più della metà della popolazione è stata costretta a fuggire dalle proprie case. Molti hanno trovato riparo ai piani superiori degli edifici o su alture. Oltre alle vittime, l'evento ha lasciato una scia di distruzione e numerosi dispersi. Le operazioni di soccorso, complicate dalle condizioni ambientali, proseguono senza sosta per raggiungere le persone isolate.




