Juve, l'idea di classe si chiama Bernardo Silva. In difesa si valuta Senesi
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Redazione Sport
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Mentre la squadra allenata da Massimiliano Allegri lotta per consolidare la propria posizione in campionato, i piani della dirigenza si articolano su un doppio binario, quello immediato dei rinforzi invernali e quello, più ambizioso, per la prossima stagione. La priorità assoluta, in queste ultime giornate di mercato, resta quella di fornire al tecnico uno o due elementi in grado di impattare subito, con l'obiettivo di stringere il passo alle rivali nella corsa alla Champions League. Parallelamente, però, proseguono senza sosta le valutazioni per il futuro, concentrate in particolare su quella fascia di calciatori il cui vincolo contrattuale è destinato a esaurirsi a giugno, i cosiddetti "parametro zero". È in questo solco che si inserisce un'ipotesa di lavoro che, per fascino e prestigio, cattura l'attenzione di tutti gli appassionati: il nome di Bernardo Silva.
Il summit con Mendes e l'apertura del campione portoghese
Il contatto, stando a quanto emerso da più parti, non è una semplice speculazione giornalistica. Dopo un recente incontro tra i vertici juventini e il super agente Jorge Mendes, rappresentante proprio di Silva, sono arrivate le prime conferme su un reale interesse del giocatore per un eventuale approdo in bianconero. L'apertura del fantasista del Manchester City, che attualmente milita sotto la guida di Pep Guardiola, rappresenta un dato di notevole importanza, sebbene la trattativa, per sua natura, si prospetti complessa e ricca di concorrenza. Dalle parole di Paolo Di Canio, intervenuto durante una trasmissione di Sky Sport, è trapelato addirittura che "Bernardo Silva vuole la Juventus", un'affermazione che, seppur da attribuire a un'opinione personale del commentatore basata su un colloquio con Mendes, alimenta il dibattito intorno a una delle possibili "big" del prossimo calciomercato estivo.
I tempi lunghi dell'operazione e l'altro obiettivo in difesa
La strada per vedere Silva in Serie A, tuttavia, è ancora lunga e non priva di ostacoli. Come sottolineato da fonti specializzate nel settore, tra cui l'esperto Fabrizio Romano, qualsiasi movimento del giocatore sarà rimandato all'estate. Solo a partire dal 30 giugno, infatti, Silva diventerà formalmente un calciatore svincolato, libero di firmare per la squadra che avrà convinto lui e il suo entourage. L'attesa, quindi, è d'obbligo, e i prossimi mesi saranno cruciali per definire gli aspetti economici e progettuali di una possibile intesa. Nel frattempo, la squadra torinese non rivolge le sue attenzioni soltanto al reparto offensivo. Per rinforzare la difesa, infatti, è stato valutato con interesse il profilo di Marcos Senesi, centrale del Bournemouth, le cui prestazioni in Premier League non sono passate inosservate agli osservatori bianconeri.
Lo scenario di mercato: dal Toro al Milan, le mosse delle rivali
Il panorama delle trattative, com'è ovvio, non coinvolge soltanto la Juventus. Altre società italiane sono attive su fronti diversi, come dimostra la situazione del Torino. Il club granata, impegnato in una lenta ma costante rivoluzione della rosa, deve gestire la possibile cessione del difensore Ricardo, oggetto delle attenzioni del Botafogo ma anche della Dinamo Mosca, pronta a un rilancio. Sul versante milanista, invece, si guarda con interesse alla possibile partenza di Luka Modrić dal Real Madrid a fine stagione. Per sostituire il croato, il Milan avrebbe identificato in Leon Goretzka, centrocampista del Bayern Monaco, l'erede di spessore ideale, avviando le prime verifiche sulla fattibilità dell'operazione.




