Attentato suicida a Tel Aviv: Hamas rivendica e minaccia nuovi attacchi
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Redazione Esteri
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Un attentato suicida ha scosso Tel Aviv ieri sera, causando la morte di un uomo di 50 anni e il ferimento di un passante di circa 30 anni. L'esplosione è avvenuta lungo Lehi Road, nel sud della città, quando una bomba trasportata in uno zaino è detonata. La polizia israeliana ha dichiarato che si tratta di un tentativo di attentato terroristico.
Rivendicazione di Hamas e Jihad islamica
Le ali armate di Hamas e della Jihad islamica palestinese, le Brigate Ezzedine al-Qassam e le Brigate al-Quds, hanno rivendicato l'attacco. In una dichiarazione, i gruppi terroristici hanno affermato che gli attentati suicidi in Israele continueranno finché proseguiranno i massacri, il trasferimento forzato di civili e la politica di assassinii da parte dell'occupante israeliano.
Reazioni internazionali
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, è attualmente in visita in Israele per spingere per una tregua a Gaza. Blinken ha incontrato il presidente israeliano Isaac Herzog, sottolineando che questo è un momento decisivo e forse l'ultima opportunità per riportare a casa gli ostaggi e ottenere un cessate il fuoco. Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha confermato che i negoziati sul cessate il fuoco sono ancora in corso e che una tregua è ancora possibile.
Situazione a Gaza
Da oltre dieci mesi, Hamas conduce una guerra contro Israele a Gaza. La situazione nella regione rimane tesa, con continui scontri e attacchi che mettono a rischio la vita di civili innocenti. La comunità internazionale continua a cercare soluzioni diplomatiche per porre fine al conflitto e garantire la sicurezza e la stabilità nella regione.




