Fiat 600 Turbo 100, la prova su strada del tre cilindri con il cambio manuale che cercavamo

Fiat 600 Turbo 100, la prova su strada del tre cilindri con il cambio manuale che cercavamo
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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Fiat 600, che ho sempre considerato una delle auto più riuscite e forse anche più sottovalutate dell'attuale gamma Stellantis, si è da poco arricchita di una versione che, per chi ama la guida tradizionale, rappresenta una proposta decisamente intrigante. L'azienda torinese ha infatti ampliato la famiglia del crossover compatto introducendo la nuova motorizzazione Turbo 100, un tre cilindri da 101 CV che abbandona l'elettrificazione mild hybrid per sposare un più classico cambio manuale a sei marce.

Una scelta che, al di là delle mode e delle tendenze del mercato, risponde a una precisa esigenza di chi ancora non si riconosce del tutto nell'ibrido o nell'elettrico, e che soprattutto premia chi cerca un prezzo di accesso più contenuto e una guida più partecipata.

L'evoluzione di un motore noto: dall'ibrido al turbo benzina

Il cuore pulsante di questa nuova Fiat 600 è il noto tre cilindri 1.2 del gruppo Stellantis, che qui però si presenta in una veste opportunamente rivista e aggiornata per l'alimentazione esclusivamente a benzina. Rispetto alle versioni ibride, il motore è stato profondamente modificato nelle sue componenti interne, con l'obiettivo di garantire maggiore efficienza e un carattere più reattivo.

Tra gli interventi principali spiccano la sostituzione della cinghia di distribuzione a bagno d'olio con una più robusta e duratura catena metallica, l'adozione di un turbocompressore a geometria variabile e l'iniezione diretta ad alta pressione fino a 350 bar, che, insieme al ciclo Miller, contribuiscono a ottimizzare la combustione e a contenere i consumi. Il risultato è un propulsore che eroga 101 CV a 5.500 giri/min e una coppia massima di 205 Nm già disponibile a partire da 1.

750 giri/min, valori che sulla carta promettono una buona vivacità anche nei bassi regimi, una caratteristica fondamentale per l'uso cittadino. L'eliminazione del sistema ibrido a 48 volt, integrato nel cambio automatico, ha permesso di reintrodurre una trasmissione manuale a sei rapporti, un elemento che per molti appassionati e per una fetta importante del mercato italiano, dove il 52% dei clienti del segmento B-Suv sceglie ancora il cambio manuale, rappresenta un valore aggiunto non indifferente.

Come va la 600 Turbo 100 su strada: comoda e reattiva

Provare la Fiat 600 Turbo 100 significa riscoprire il piacere di una guida semplice e intuitiva, dove il rapporto con la macchina è più diretto e meno filtrato dalla tecnologia. Al volante, la prima sensazione è quella di una vettura estremamente maneggevole e a suo agio nel traffico urbano, confermando la sua vocazione di abitante delle città.

Lo sterzo, demoltiplicato e morbido, rende le manovre di parcheggio e gli inserimenti negli spazi stretti un'operazione di semplice e immediata esecuzione, mentre le sospensioni, pur garantendo un buon comfort, contengono il rollio in curva senza trasformare l'auto in una "barca". Il propulsore tre cilindri, come prevedibile, non nasconde del tutto le sue vibrazioni tipiche, ma queste rimangono all'interno di una media accettabile, senza risultare fastidiose.

Il cambio manuale, poi, è un vero piacere per chi ama la meccanica: la corsa della leva non è troppo lunga e gli innesti sono precisi e definiti, una caratteristica che, unita a una frizione leggera, rende la guida particolarmente piacevole e coinvolgente, anche nel traffico più congestionato. Durante un test misto, che ha alternato strade urbane e tratti extraurbani, il computer di bordo ha registrato un consumo medio di circa 6,2 litri per 100 km, un valore in linea con le aspettative per un motore turbo benzina.

Prezzi e allestimenti: un'offerta promozionale per l'ingresso

Uno dei punti di forza di questa nuova versione risiede senza dubbio nella strategia di prezzo, che la posiziona come l'entry level ideale per avvicinarsi al mondo della 600. La Fiat 600 Turbo 100 è disponibile in tutti gli allestimenti previsti per il modello, dalla Pop di base fino alle più ricche Icon, Business, La Prima e Sport, per offrire la massima libertà di scelta al cliente. Il listino ufficiale per la versione d'accesso Pop parte da 23.850 euro, una cifra che di per sé rappresenta già un risparmio di circa 2.000 euro rispetto alla corrispondente versione mild hybrid da 110 CV, un differenziale che copre sostanzialmente il costo aggiuntivo del cambio automatico e del sistema a 48 volt. Ma è la promozione di lancio, che abbiamo avuto modo di analizzare nei dettagli, a rendere l'offerta davvero competitiva: grazie a questa campagna, che prevede uno sconto Fiat di 3.400 euro in caso di rottamazione di un veicolo fino a Euro 4 e un ulteriore contributo di 1.500 euro legato al finanziamento con Stellantis Financial Services, il prezzo della 600 Pop scende fino a 18.

950 euro, una cifra che la rende accessibile a un pubblico molto più ampio. L'operazione finanziaria, tuttavia, prevede un Tan fisso dell'8,99% e un Taeg che supera l'11%, valori da considerare attentamente, e prevede un anticipo di oltre 5.000 euro e una rata finale di circa 13.300 euro dopo 36 rate da 149 euro.

In ogni caso, anche senza promozioni, l'offerta di lancio è valida fino a tutto giugno, e probabilmente oltre, per un'auto che, nella sua configurazione più semplice, offre già un clima automatico, fari full led, uno schermo da 10 pollici per l'infotainment e la retrocamera.

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