Roma, primo ko inglese: 4-1 col Cardiff. Gasperini: “Serve un difensore, un esterno e due attaccanti”

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma incassa la prima sconfitta del ritiro britannico e lo fa con un passivo pesante, 4-1, contro il Cardiff City. Una replica, per certi versi, di quanto accaduto nella scorsa estate quando, sempre in terra inglese, i giallorossi erano stati travolti 4-0 dall'Aston Villa. Stavolta, a salvare il punteggio da un netto 4-0, ci ha pensato Paulo Dybala, abile a sfruttare un assist di Matías Soulé per firmare la rete della bandiera.

Per il resto, però, la serata del Cardiff City Stadium ha messo in evidenza tutti i limiti di una squadra ancora in fase di costruzione, con Gian Piero Gasperini che, a fine partita, non ha certo nascosto le sue preoccupazioni, anzi, ha scelto la via della franchezza per parlare sia della prestazione sia, e soprattutto, delle lacune dell’organico.

Le parole dell’allenatore

“Abbiamo preso gol su dei rimpalli, poi per carità in avanti abbiamo fatto anche buone cose – ha commentato il tecnico giallorosso al termine del match – ma è evidente che quando sei così distratto, poco in condizione e poco attento in difesa, specialmente nel primo tempo, diventa tutto molto più complicato”.

Gasperini, uomo di calcio che non ama girarci intorno, ha poi spostato il discorso sulla rosa a disposizione, sottolineando come il lavoro estivo sia stato pesantemente condizionato dal calendario, con il Mondiale per Club che ha rallentato le operazioni di mercato, entrate nel vivo soltanto nelle ultime settimane. “Sono andati via parecchi calciatori, è un dato di fatto – ha proseguito – e avere almeno due giocatori per ruolo è indispensabile per chi disputa le coppe. Chi non lo fa, poi, paga pesantemente nel corso della stagione”.

La lista dei desideri di Gasperini

L’allenatore, con la consueta schiettezza che lo contraddistingue, ha poi snocciolato la lista delle richieste che ha formalmente inoltrato alla dirigenza, quasi a voler mettere nero su bianco le priorità per evitare fraintendimenti. “Rispetto alla rosa dell’anno scorso ho chiesto un difensore, un esterno e due attaccanti – ha dichiarato – non mi sembra difficile”.

Una dichiarazione che suona come un messaggio chiaro e diretto, un pressing per accelerare i tempi sul mercato, dove la Roma, reduce da alcune cessioni importanti, deve ancora completare il reparto arretrato e aggiungere peso offensivo. Sul fronte degli acquisti, Gasperini ha speso parole di elogio per il nuovo arrivo, definendo Castro come “un grande operazione e un ottimo acquisto”, ma ribadendo che il lavoro non può certo fermarsi qui.

Una squadra da completare

“Credo che siamo ancora in difficoltà soprattutto in difesa – ha aggiunto il mister – quando riuscivamo ad andare in avanti abbiamo fatto anche buone cose, ma è chiaro che se sei così distratto e poco in condizione, poco attento in difesa come nel primo tempo, diventa difficile. Il mercato fino ad ora è stato particolare, sono andati via parecchi giocatori. Questa è una squadra da completare per essere competitiva, e lo sarà. I ragazzi stanno lavorando bene e hanno sempre lo stesso spirito, speriamo di completarci il prima possibile”.

L’amichevole col Cardiff, insomma, ha semplicemente confermato ciò che l’occhio esperto di Gasperini aveva già intuito: la Roma vista in questo avvio di preparazione ha ancora troppi punti interrogativi, specialmente nella fase difensiva, dove i gol subiti sono arrivati spesso per errori di posizionamento e mancanza di reattività, dettagli che il tecnico conta di limare con il lavoro quotidiano, a patto però che la squadra venga rinforzata nei ruoli chiave.

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