Xbox Series X/S, maxi rincari dal 1° agosto e addio al modello da 2 TB
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Microsoft ha annunciato una revisione complessiva dei prezzi per l'intera gamma di console Xbox Series X e Series S, con aumenti che entreranno in vigore a partire dal prossimo 1° agosto.
La decisione, che arriva a poche ore da analoghi rincari annunciati da Apple per i propri dispositivi, riguarda praticamente tutte le configurazioni di storage attualmente in commercio e si accompagna a una mossa altrettanto significativa: la dismissione del modello con memoria da 2 Terabyte, una variante che era stata introdotta solo di recente per soddisfare gli utenti più esigenti in termini di spazio per i giochi.
Si tratta del secondo aumento di prezzo comunicato dall'azienda negli ultimi otto mesi, un intervallo di tempo relativamente breve che sottolinea una tendenza ormai consolidata nel settore dell'hardware consumer.
Rincari a tre cifre per tutte le configurazioni
I nuovi listini, che saranno applicati a livello globale, prevedono rincari che in alcuni casi superano abbondantemente la soglia dei cento dollari. La Xbox Series S con storage da 512 Gigabyte, che fino a oggi rappresentava la porta d'ingresso più economica all'ecosistema di nuova generazione, passerà dagli attuali 399,99 dollari a 499,99 dollari, con un aumento di 100 dollari.
Ancora più pesanti le maggiorazioni per i modelli più potenti: la versione completamente digitale della Series X, priva di lettore ottico, salirà da 599,99 a 749,99 dollari, mentre l'incremento più sostanzioso riguarda la console ammiraglia con hard disk da 1 Terabyte, il cui prezzo raggiungerà quota 799,99 dollari, ben 150 dollari in più rispetto al listino attuale.
Un paradosso di prezzo per la Series S
Come hanno prontamente osservato numerosi utenti sui forum e sui social network, la nuova politica dei prezzi genera una situazione paradossale che difficilmente si era verificata in passato nel mercato delle console. La Xbox Series S, nata con la chiara vocazione di offrire un'alternativa economica per accedere al catalogo di giochi di nuova generazione senza dover investire nella macchina più potente, si troverà a costare esattamente quanto la Xbox Series X al momento del suo lancio sul mercato.
In altre parole, la console pensata per chi voleva risparmiare viene ora a trovarsi allo stesso prezzo di partenza della sua sorella maggiore, una circostanza che inevitabilmente getta un'ombra sulla strategia commerciale di Microsoft e sulla percezione del valore dell'offerta hardware.
Dismesso il modello da 2 Terabyte
Insieme ai rincari, l'altra notizia destinata a far discutere gli appassionati riguarda la decisione di interrompere ufficialmente la produzione della variante con storage da 2 Terabyte, un modello che era stato accolto con favore da chi lamentava la scarsità di spazio offerta dalle configurazioni standard, soprattutto considerando le dimensioni sempre più elevate dei titoli moderni.
La dismissione di questa versione, che rappresentava il top di gamma in termini di capacità di archiviazione, riduce ulteriormente le opzioni a disposizione dei giocatori e lascia il modello da 1 Terabyte come unico riferimento per chi desidera la massima potenza di calcolo, con un prezzo che ora si avvicina pericolosamente alla soglia degli ottocento dollari. L'azienda non ha fornito spiegazioni dettagliate sui motivi che hanno portato a questa scelta, limitandosi a comunicare l'aggiornamento dei listini e la variazione del catalogo prodotti.




