Morte di Ramy Elgaml, il video dell'inseguimento

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte tra il 23 e il 24 novembre, Ramy Elgaml, un diciannovenne di origini egiziane, ha perso la vita durante un inseguimento con i Carabinieri a Milano. Le immagini inedite, trasmesse durante la puntata di "Dritto e Rovescio" del 12 dicembre, mostrano le gazzelle dell'Arma inseguire lo scooter guidato da Fares Bouzidi, un ventiduenne tunisino ora agli arresti domiciliari. Secondo Bouzidi, non ci fu alcun alt da parte dei Carabinieri, e l'ultimo ricordo che ha è un impatto violento da dietro.

Le immagini, diverse da quelle che un presunto testimone oculare sostiene gli siano state fatte cancellare dalle forze dell'ordine, potrebbero fare chiarezza su quanto accaduto quella notte. Bouzidi, durante l'interrogatorio davanti al gip di Milano, ha accusato i militari di aver tamponato il mezzo con la loro gazzella, causando così l'incidente fatale. Il suo avvocato, Marco Romagnoli, insieme alla collega Debora Piazza, ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari per il giovane.

La dinamica dell'incidente, secondo quanto riferito da Bouzidi, vede i Carabinieri inseguire lo scooter senza dare alcun segnale di stop. L'impatto, avvenuto nella periferia di Milano, ha portato alla morte di Ramy Elgaml, gettando un'ombra sulla condotta delle forze dell'ordine durante l'inseguimento. Le immagini trasmesse da "Dritto e Rovescio" potrebbero rappresentare un elemento chiave per l'inchiesta in corso, offrendo una versione dei fatti che contrasta con quella ufficiale.

L'avvocato Romagnoli ha sottolineato come le immagini mostrino chiaramente l'inseguimento e l'impatto, elementi che potrebbero supportare la versione di Bouzidi.

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