Milan e Bologna al Quirinale, Mattarella: "Sarà una grande finale"
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Redazione Sport
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Un sole quasi estivo ha accolto le delegazioni di Milan e Bologna, ricevute questa mattina al Quirinale dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella, alla vigilia della finale di Coppa Italia in programma domani all’Olimpico. Un trofeo che, negli ultimi anni, ha riconquistato centralità non solo per il prestigio sportivo ma anche per il passaggio in Europa che garantisce al vincitore. Eppure, come ha sottolineato Mattarella, il valore della partita va oltre la competizione in sé.
«Sarà certamente uno spettacolo di sport di grande livello», ha detto il Capo dello Stato, rivolgendosi ai giocatori e agli staff delle due squadre. «Uno grande incontro, combattuto con passione, correttezza e lealtà, con rispetto degli avversari come caratteristico dei campioni». Un richiamo al fair play che, come hanno poi ricordato Giovanni Malagò, presidente del Coni, ed Ezio Simonelli, numero uno della Lega Serie A, rappresenta un messaggio chiaro soprattutto per i giovani che seguiranno l’evento.
L’atmosfera durante l’incontro ha rivelato differenze tra le due compagini. Da una parte il Milan, più formale, con la divisa Off White e qualche espressione tesa; dall’altra il Bologna, più rilassato, quasi in tono da gita scolastica, complice la macchina fotografica gialla di Davide Calabria che ha immortalato il momento. Tra giacche e cravatte, come nel caso di Conceiçao, e occhiali da sole – quelli di Italiano –, l’occasione è stata anche un modo per celebrare il ritorno in primo piano di un club come il Bologna, che Mattarella ha idealmente abbracciato citando lo storico “squadrone che tremare il mondo fa”.




