Mosca attacca Mattarella, il Quirinale: il capo dello Stato “è assolutamente sereno”
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Redazione Interno
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Roma, 14 febbraio – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si trova al centro di una polemica internazionale dopo le critiche mosse dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha definito “invenzioni blasfeme” le dichiarazioni del capo dello Stato durante la sua lectio magistralis a Marsiglia lo scorso 2 febbraio. In quell’occasione, Mattarella aveva parlato dell’aggressione russa all’Ucraina, sottolineando la necessità di difendere i principi di sovranità e integrità territoriale. Fonti del Quirinale hanno fatto sapere che il Presidente è “assolutamente sereno” e hanno rimandato alla lettura integrale del discorso tenuto in Francia, considerato un punto di riferimento per comprendere appieno il suo pensiero.
Le parole di Zakharova, che hanno suscitato reazioni immediate da parte delle istituzioni italiane, non sembrano aver scalfito la tranquillità di Mattarella, il quale, secondo quanto riferito dai suoi collaboratori, continua a svolgere il proprio ruolo con la consueta determinazione e senza lasciarsi influenzare da attacchi esterni. Il Quirinale, del resto, ha scelto di non replicare direttamente alle accuse, preferendo mantenere un tono sobrio e istituzionale, in linea con lo stile che ha sempre caratterizzato l’operato del Presidente.
A difendere Mattarella è intervenuto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, che su X ha espresso solidarietà al capo dello Stato, rinnovando la piena fiducia nel suo operato. “Solidarietà al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per le parole offensive giunte da Mosca nei suoi confronti. Rinnovo, anche a nome di Forza Italia, la piena fiducia nell'operato del Capo dello Stato, riconosciuto da tutti un autorevole uomo di pace”, ha scritto Tajani, sottolineando come le critiche russe non abbiano intaccato la stima di cui Mattarella gode a livello nazionale e internazionale.
Anche il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è scesa in campo per difendere il capo dello Stato, definendo gli insulti di Mosca un’offesa non solo a Mattarella ma all’intera Italia. “Gli insulti della portavoce del Ministero degli Esteri russo offendono l’intera Nazione italiana, che il Capo dello Stato rappresenta”, ha dichiarato Meloni, aggiungendo che il governo esprime piena solidarietà a Mattarella, da sempre fermo nel condannare l’aggressione russa all’Ucraina.
La vicenda, che si inserisce in un contesto internazionale già teso a causa del conflitto in Ucraina, ha riportato l’attenzione sul ruolo del Quirinale e sulla figura di Mattarella, spesso considerato un punto di riferimento per la sua capacità di mantenere un equilibrio tra le diverse forze politiche e di rappresentare l’Italia con autorevolezza all’estero. Le critiche russe, per quanto dure, non sembrano dunque aver intaccato la posizione del Presidente, che continua a godere del sostegno trasversale delle istituzioni italiane.




