Le pantere non sbagliano: Conegliano travolge Milano e vola in finale di Champions. Scandicci scrive la storia
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Redazione Sport
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Non c’è partita che tenga, quando l’Imoco Conegliano decide di alzare il ritmo. La squadra di Daniele Santarelli, dopo un primo set ceduto alla Vero Volley Milano (23-25), ha ribaltato il match con autorità, imponendosi nei tre parziali successivi (25-18, 25-19, 25-17) e conquistando così l’accesso alla finale di Champions League. Un traguardo che, ormai, sembra quasi una consuetudine per le pantere, reduci dal trionfo nella scorsa edizione e pronte a difendere il titolo domenica a Istanbul.
Asia Wolosz, schierata come regista titolare, ha guidato il gioco con la solita precisione, mentre Paola Egonu, pur non esprimendosi al massimo, ha comunque contribuito con punti decisivi. Milano, che pure aveva iniziato bene, si è scontrata con un muro difensivo sempre più solido, finendo per cedere sotto i colpi di un’avversaria che, quando serve, sa alzare l’intensità.
Ma la vera sorpresa arriva dall’altra semifinale, dove la Savino del Bene Scandicci ha compiuto un’impresa storica. Contro ogni pronostico, le toscane hanno travolto per 3-0 (25-12, 25-19, 25-21) il VakifBank Istanbul, squadra di casa e favorita sulla carta. Un risultato netto, che non ammette repliche e che proietta Scandicci in una finale mai raggiunta prima.
Marco Gaspari, allenatore della formazione toscana, ha costruito una partita perfetta, sfruttando l’efficacia in attacco di Antropova e l’organizzazione di un reparto difensivo che ha lasciato poco spazio alle turche. La Ülker Sports Arena, gremita di tifosi locali, ha assistito a un’autentica dimostrazione di forza, con Scandicci che ha dominato fin dal primo set, senza mai concedere appigli.




