La notte magica di Scandicci e Conegliano: le italiane volano in Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una serata europea da incorniciare per la pallavolo femminile italiana, con due successi netti e pesantissimi nelle gare d’andata dei quarti di finale di CEV Champions League. La Savino Del Bene Scandicci ha regalato ai 2909 spettatori del Pala BigMat – e il dato è il record stagionale di presenze per un impegno europeo della formazione toscana – una prestazione di carattere contro il quotato Fenerbahçe Medicana Istanbul, imponendosi con un perentorio 3. Un risultato che sa d’impresa, se si considera la caratura dell’avversario e l’assenza, ancora una volta, della palleggiatrice titolare Maja Ognjenovic, ferma per un problema a un dito e nemmeno inserita nel referto di gara. Al suo posto, Lucia Bechis ha ben orchestrato la manovra, ma la vera mattatrice è stata l’opposta Ekaterina Antropova, top scorer dell’incontro con 25 punti personali, conditi da sei ace che hanno martellato la ricezione turca.

La partita, al di là del risultato secco, è stata molto più combattuta di quanto dica il punteggio. Nel primo set Scandicci è partita forte, salvo subire il ritorno delle avversarie, per poi stringere i denti nel finale e chiuderlo 25. È stato il secondo parziale, però, a dipingere l’anima di questa squadra: un set interminabile, conclusosi 31-29 dopo aver annullato quattro set point al Fenerbahçe, con l’ace decisivo ancora di Antropova. Un colpo psicologico tremendo per la squadra di Istanbul, che nel terzo set non ha più trovato la forza di reagire, cedendo 25. Accanto alla prestazione straripante di Antropova, fondamentale è stato l’apporto di Camilla Weitzel, autrice di 12 punti con tre ace e muri decisivi, e di Caterina Bosetti, premiata come MVP della sfida, e Avery Skinner, entrambe in doppia cifra. Una prova di squadra solida, lucida e paziente, come hanno sottolineato i commenti, capace di annullare le principali armi turche, a partire dalla battuta, e di lavorare con intelligenza in difesa e ricezione.

Se Scandicci sognava, a migliaia di chilometri di distanza, nella TVF Ziraat Bankkart Volleyball Hall di Ankara, la Antonio Carraro Prosecco DOC Conegliano non faceva sconti allo Zeren Spor, dominando la gara con un altrettanto netto 0. Le pantere di coach Daniele Santarelli, prive di Gabi ma trascinate da una Isabelle Haak versione trascinatrice e da una Zhu Ting in serata di grazia, entrambe a quota 16 punti, hanno messo in fila la ventinovesima vittoria consecutiva nella massima competizione europea, stabilendo un nuovo primato assoluto. Un dato che certifica lo strapotere delle venete, capaci di imporre il proprio gioco grazie a una superiorità schiacciante a muro – dieci i vincenti contro i soli due delle avversarie – e a una fase break eseguita alla perfezione. Nel primo set, più equilibrato, Conegliano ha piazzato l’allungo decisivo nella parte centrale, mentre nel secondo e nel terzo parziale il divario tecnico è emerso in tutta la sua evidenza. Per la formazione turca, in regia con l’ex Ofelia Malinov, non sono bastati i 16 punti di Uzelac e gli 11 di Lazareva, costantemente imbrigliate dalla difesa veneta. La prestazione corale delle ragazze di Santarelli, con i centri di Sarah Fahr e Cristina Chirichella a fare la differenza e la regia impeccabile di Joanna Wolosz, ha spento sul nascere ogni velleità di rimonta delle padrone di casa, davanti a 3802 spettatori.

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