La Sir Perugia consolida il primato a Padova, ma l'ombra dell'infortunio di Ishikawa offusca il successo
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Redazione Sport
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Nella serata che ha visto la Rana Verona, seconda in classifica, cedere nel proprio fortino, la Sir Susa Scai Perugia ha approfittato della occasione per allungare il passo in vetta alla Superlega. L'impresa, maturata sul campo infuocato della Kioene Arena, è costata però un prezzo potenzialmente salato ai cosiddetti Block Devils, vittoriosi per 3-1 in una partita il cui esito è stato deciso da una prova di forza al muro, ma segnata dall'uscita prematura del giapponese Yuki Ishikawa. Lo schiacciatore, pilastro della squadra umbra, ha infatti riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro durante la ricaduta da un salto, nei primissimi scambi del match, lasciando i propri compagni a fronteggiare una partita che, da quel momento, si è caricata di una tensione supplementare.
Una vittoria costruita sulla ferrea disciplina di squadra
Privata di uno dei suoi terminali offensivi più affidabili, la formazione allenata dallo staff tecnico ha dovuto fare appello a tutte le sue risorse collettive, trovando nel muro – ventuno quelli messi a segno nel corso dei quattro set – il principale strumento per piegare la resistenza padovana. Una barriera quasi insormontabile, quella eretta dalla Sir, che ha progressivamente logorato gli avversari, i quali pure non hanno mai smesso di combattere, dimostrando una indole aggressiva che ha costretto gli umbri a mantenere altissima la concentrazione in ogni fase di gioco. La partita, di fatto, è stata decisa dalla capacità di Perugia di gestire il momentaneo smarrimento post-infortunio e di imporre, set dopo set, una superiorità tattica che si è tradotta in un punteggio finale netto, nonostante le fasi alterne e il gran supporto del pubblico di casa.
I punti pesano in classifica, ma la condizione di Ishikawa è ora il nodo cruciale
I tre punti conquistati hanno un valore doppio: da un lato portano Perugia a quota 50 in campionato, stabilendo un margine di cinque lunghezze sulla Verona, dall’altro rappresentano il frutto di una reazione di carattere, visto che la squadra ha saputo ribaltare una situazione psicologicamente complessa. Mentre si consolida la vetta, a sole tre giornate dal termine della regular season, l'attenzione si sposta però inevitabilmente sulle condizioni del giapponese, il cui infortunio – se di una certa entità – potrebbe ripercuotersi significativamente sugli equilibri del roster nel finale di stagione, quando ogni elemento risulta determinante. L'episodio, per quanto gestito con professionalità dal team medico sul momento, getta un'ombra sul panorama immediato della società, costretta ad attendere gli esami clinici per valutare la reale portata del danno.
La regular season volge al termine con Perugia sempre più solitaria in testa
Il successo a Padova, dunque, assume i contorni di una vittoria importante ma amara, un ulteriore tassello verso l'obiettivo primo della squadra che però rischia di essere compromesso da un evento fortuito. La squadra padovana, sconfitta, esce dal campo con la consapevolezza di aver lottato contro una delle formazioni più forti del panorama nazionale, rimanendo agganciata a quel gruppo di centro-classifica che si giocherà i posti per i play-off nelle prossime uscite. Per i Block Devils, invece, il cammino prosegue all'insegna di una leadership sempre più marcata, ma con una nube di incertezza che aleggia sul reparto di attacco, chiamato a riorganizzarsi in fretta in vista delle sfide decisive, a partire dalla prossima giornata, qualora l'assenza di Ishikawa dovesse protrarsi.




