Riforma della caccia, gli zoologi italiani: “La biodiversità non può passare in secondo piano”

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La Stampa INTERNO

Dopo l'Associazione teriologica italiana (ATit) e il Centro italiano studi ornitologici (Ciso), anche l'Unione zoologica italiana (Uzi) analizza criticamente la proposta di riforma della legge sulla caccia, ora all'esame della Commissione Agricoltura della Camera dei deputati. In un articolato documento di cinque pagine, la società scientifica italiana che riunisce gli zoologi esprime forti perplessità sul disegno di legge 1552 (ora a Montecitorio come proposta di legge n. (La Stampa)

La notizia riportata su altri media

E per farlo hanno prodotto un video dove i rappresentanti delle varie associazioni (Wwf , Lav, Lipu, Legambiente, Lega difesa del cane, Animalisti) spiegano le ragioni per cui bisogna opporsi a una proposta di legge denominata “sparatutto” e voluta dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. (L'Arena)

Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana della Caccia è fra le poche voci del mondo venatorio a cui i media hanno dato spazio in questo periodo di grande confusione e ancor maggior disinformazione fatta in merito al ddl di riforma della 157/92, adesso all’esame della XIII Commissione della Camera dopo essere stato approvato al Senato. (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)

Come vi abbiamo raccontato, lo scorso 23 giugno il Senato ha approvato in prima lettura il DDL 1552 con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astenuti. Il provvedimento è stato quindi trasmesso alla Camera, dove ha assunto la nuova numerazione di proposta di legge C. (IoCaccio.it)

Riforma della caccia, l’onorevole Brambilla all’attacco

Martedì e mercoledì la commissione Agricoltura della Camera procederà a nuove audizioni sul ddl caccia; per presentare gli emendamenti i deputati hanno tempo fino a mezzogiorno di giovedì. (Caccia Magazine)

E della scienza c'è un bisogno fondamentale, perché la biodiversità e gli ecosistemi naturali possono essere davvero conosciuti e interpretati solo da chi li osserva scientificamente. La caccia si può certamente tollerare, ma non la si può portare sull'altare. (Tgcom24)

La deputata di Calolziocorte: "Uccidere che sport è? Gli italiani non vogliono regalare gli animali ai cacciatori" A ribadire la propria netta contrarietà ieri, martedì 7 luglio 2026, è stata la deputata Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati) di Calolziocorte, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’Ambiente, intervenuta nel corso di una conferenza stampa promossa dalle principali associazioni animaliste e ambientaliste. (Prima Merate)