In audizione alla Camera la Libera Caccia propone emendamenti al ddl Malan
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Nel corso dell’audizione davanti alla commissione Agricoltura della Camera la Libera Caccia ha proposto una serie di emendamenti al ddl Malan, già approvato dal Senato. La mossa è ardita, perché l’approvazione di una sola modifica renderebbe necessario un ulteriore passaggio al Senato, con la certezza di un allungamento dei tempi e il rischio d’impaludarsi negli ultimi scampoli della legislatura e nella campagna elettorale; eppure nel corso dell’audizione alla Camera la Libera Caccia è andata decisa sulla richiesta di emendare il ddl Malan, al momento all’esame della commissione Agricoltura. (Caccia Magazine)
Se ne è parlato anche su altri giornali
Oggi è la volta di Tgcom24, dove il Presidente Buconi ha argomentato il supporto dei cacciatori al disegno di legge in esame. (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)
Come vi abbiamo raccontato, lo scorso 23 giugno il Senato ha approvato in prima lettura il DDL 1552 con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astenuti. Il provvedimento è stato quindi trasmesso alla Camera, dove ha assunto la nuova numerazione di proposta di legge C. (IoCaccio.it)
Il cacciatore come “bioregolatore”, minor potere all’Ispra e più alle Regioni, un allargamento dei tempi e delle aree in cui è possibile fare attività venatoria, utilizzo come richiami di animali vivi e aumento delle specie cacciabili. (Avvenire)

L’unione fa la forza, le associazioni animaliste chiamano a raccolta i cittadini per protestare contro il ddl caccia in esame in questi giorni alla Camera dopo essere stato approvato al Senato. E per farlo hanno prodotto un video dove i rappresentanti delle varie associazioni (Wwf , Lav, Lipu, Legambiente, Lega difesa del cane, Animalisti) spiegano le ragioni per cui bisogna opporsi a una proposta di legge denominata “sparatutto” e voluta dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. (L'Arena)
Martedì e mercoledì la commissione Agricoltura della Camera procederà a nuove audizioni sul ddl caccia; per presentare gli emendamenti i deputati hanno tempo fino a mezzogiorno di giovedì. (Caccia Magazine)
A ribadire la propria netta contrarietà ieri, martedì 7 luglio 2026, è stata la deputata Michela Vittoria Brambilla (Noi Moderati) di Calolziocorte, presidente dell’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’Ambiente, intervenuta nel corso di una conferenza stampa promossa dalle principali associazioni animaliste e ambientaliste. (Prima Merate)




