Tutti i no (tanti e trasversali) al disegno di legge sulla caccia

Tutti i no (tanti e trasversali) al disegno di legge sulla caccia
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Avvenire INTERNO

Il testo, già approvato a giugno dal Senato, è in commissione Agricoltura alla Camera. La maggioranza preme per il via libera rapido, ma non mancano dubbi anche al suo interno. Le osservazioni della Commissione Europea sull’uso di visori notturni ed esche vive sono state in parte recepite Il cacciatore come “bioregolatore”, minor potere all’Ispra e più alle Regioni, un allargamento dei tempi e delle aree in cui è possibile fare attività venatoria, utilizzo come richiami di animali vivi e aumento delle specie cacciabili. (Avvenire)

La notizia riportata su altri media

Oggi è la volta di Tgcom24, dove il Presidente Buconi ha argomentato il supporto dei cacciatori al disegno di legge in esame. (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)

L’appuntamento è per il 24 luglio in piazza dei Signori alle 19. L’unione fa la forza, le associazioni animaliste chiamano a raccolta i cittadini per protestare contro il ddl caccia in esame in questi giorni alla Camera dopo essere stato approvato al Senato (L'Arena)

Prosegue lo scontro politico sulla riforma della legge sulla caccia, già approvata dal Senato e ora all’esame della Camera dei Deputati. La deputata di Calolziocorte: "Uccidere che sport è? Gli italiani non vogliono regalare gli animali ai cacciatori" (Prima Merate)

Ddl caccia, Buconi: "Riforma necessaria, i cacciatori sono ancora bioregolatori della diversità"

Quello che sta accadendo è talmente ingiusto che varrebbe la pena anche ai cacciatori fare un passo indietro e non mostrarsi così intolleranti verso chi critica questa che chiamano riforma. “I cacciatori non dovrebbero illudersi di aver vinto, le situazioni non sono mai immutabili. (la Repubblica)

Il liberalismo non può arretrare sul diritto di proprietà (L'Opinione delle Libertà)

Il nuovo disegno di legge sulla caccia prosegue il suo iter di approvazione. Tra le novità del ddl ci sono l'introduzione del concetto di "gestione" della fauna selvatica, affiancato alla parola "protezione", la modifica dell'elenco delle specie che possono essere cacciate con l'aggiunta di piccione e oca selvatica, il rafforzamento del ruolo delle regioni nella pianificazione faunistico-venatoria e l'eventuale spostamento del periodo di caccia oltre il limite del 10 febbraio. (Tgcom24)