Ddl caccia, Buconi: "Riforma necessaria, i cacciatori sono ancora bioregolatori della diversità"

Ddl caccia, Buconi: Riforma necessaria, i cacciatori sono ancora bioregolatori della diversità
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Il nuovo disegno di legge sulla caccia prosegue il suo iter di approvazione. Dopo aver ricevuto il via libera al Senato con 80 voti favorevoli, 56 contrari e due astenuti, è ora in commissione Agricoltura alla Camera. Il testo riforma l'attuale legge sulla caccia, la 157 del 1992. Tra le novità del ddl ci sono l'introduzione del concetto di "gestione" della fauna selvatica, affiancato alla parola "protezione", la modifica dell'elenco delle specie che possono essere cacciate con l'aggiunta di piccione e oca selvatica, il rafforzamento del ruolo delle regioni nella pianificazione faunistico-venatoria e l'eventuale spostamento del periodo di caccia oltre il limite del 10 febbraio. (Tgcom24)

Se ne è parlato anche su altri media

Il passaggio tra i due rami del Parlamento è stato rapido, ma tutt'altro che tranquillo. Le associazioni animaliste hanno immediatamente contestato il percorso scelto dalla maggioranza, le opposizioni hanno chiesto nuovi approfondimenti e alcuni deputati del centrodestra hanno già annunciato il proprio voto contrario. (IoCaccio.it)

“I cacciatori non dovrebbero illudersi di aver vinto, le situazioni non sono mai immutabili. Quello che sta accadendo è talmente ingiusto che varrebbe la pena anche ai cacciatori fare un passo indietro e non mostrarsi così intolleranti verso chi critica questa che chiamano riforma. (la Repubblica)

Il Presidente Nazionale della Federazione Italiana della Caccia è fra le poche voci del mondo venatorio a cui i media hanno dato spazio in questo periodo di grande confusione e ancor maggior disinformazione fatta in merito al ddl di riforma della 157/92, adesso all’esame della XIII Commissione della Camera dopo essere stato approvato al Senato (FIDC - Federazione Italiana Della Caccia)

Altre audizioni sul ddl caccia (e fissato termine per gli emendamenti)

L’unione fa la forza, le associazioni animaliste chiamano a raccolta i cittadini per protestare contro il ddl caccia in esame in questi giorni alla Camera dopo essere stato approvato al Senato. E per farlo hanno prodotto un video dove i rappresentanti delle varie associazioni (Wwf , Lav, Lipu, Legambiente, Lega difesa del cane, Animalisti) spiegano le ragioni per cui bisogna opporsi a una proposta di legge denominata “sparatutto” e voluta dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. (L'Arena)

La caccia si può certamente tollerare, ma non la si può portare sull'altare. E della scienza c'è un bisogno fondamentale, perché la biodiversità e gli ecosistemi naturali possono essere davvero conosciuti e interpretati solo da chi li osserva scientificamente. (Tgcom24)

Non basta aver incontrato i dirigenti delle associazioni venatorie, animaliste e ambientaliste: nella seconda settimana di luglio la commissione Agricoltura della Camera procederà a nuove audizioni sul ddl caccia, sul quale si confronterà con il Comando del raggruppamento carabinieri Cites, con i rappresentanti di Lav, Ispra, Federparchi, Unione delle province, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri, Alleanza delle cooperative (martedì, dalle 11) e Earth, infine con Giovanni Filippini, commissario straordinario alla peste suina africana (mercoledì, intorno all’ora di pranzo), che negli scorsi giorni ha firmato una nuova ordinanza anticontagio. (Caccia Magazine)