Trump sotto inchiesta per minacce a Liz Cheney

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Donald Trump, ex presidente degli Stati Uniti, ha recentemente scatenato una nuova polemica con dichiarazioni contro Liz Cheney, definita un "falco da guerra" e suggerendo che dovrebbe essere messa di fronte a un fucile. Durante un'intervista con un ex anchor di Fox, Trump ha affermato: "Mettiamoli lì con un fucile che le spara. Vediamo cosa ne pensa". Queste parole, pronunciate in un contesto elettorale a Glendale, in Arizona, hanno suscitato un'indagine da parte del procuratore generale dell'Arizona, Kris Mayes, per determinare se costituiscano una minaccia di morte.

Liz Cheney, figlia dell'ex vicepresidente Dick Cheney, è stata una figura di spicco nel Partito Repubblicano, ma ha spesso criticato Trump, soprattutto dopo l'assalto al Campidoglio del 6 gennaio 2021. Le sue posizioni, considerate da molti come coraggiose, l'hanno resa un bersaglio frequente degli attacchi di Trump, che non ha mai nascosto il suo disprezzo per chiunque si opponga a lui all'interno del partito.

L'indagine aperta dal dipartimento di Giustizia dell'Arizona mira a stabilire se le parole di Trump possano essere considerate una minaccia di morte secondo le leggi dello stato. Kris Mayes ha dichiarato alla CNN di aver già incaricato il capo della divisione criminale di esaminare la dichiarazione, analizzandola per capire se si qualifica come tale. Questo sviluppo aggiunge un ulteriore capitolo alla lunga serie di controversie legali che hanno coinvolto Trump negli ultimi anni.

Durante l'evento elettorale, Trump ha descritto Cheney come una "stupida che vuole sempre andare in guerra", sottolineando la sua avversione per le politiche interventiste che Cheney ha spesso sostenuto.

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