Manovra 2025, novità su lavoro e famiglia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il 28 dicembre, durante una discussione parlamentare, il senatore Gasparri ha sottolineato la necessità di modificare i regolamenti per garantire date certe di approvazione dei provvedimenti. Ha ricordato come, in passato, la legge di stabilità sia stata approvata il 30 dicembre sia con i governi Conte che con quelli Draghi, evidenziando che la situazione attuale non rappresenta una novità. Gasparri ha suggerito che, stabilendo una data certa per l'approvazione, si potrebbe ridurre il ricorso alla fiducia e consentire un esame bicamerale dei provvedimenti.

Nel frattempo, la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha criticato la terza legge di bilancio del governo Meloni, definendola una "manovra senza respiro" che certifica l'incoerenza della premier. Schlein ha ricordato i tempi in cui Giorgia Meloni si ergeva a paladina della democrazia parlamentare, promettendo il taglio delle accise, le tasse sugli extraprofitti e le pensioni a mille euro.

La nuova legge di bilancio, dal valore di 30 miliardi di euro, punta su lavoro e famiglia. Tra le principali misure, il taglio del cuneo fiscale, l'Irpef a tre aliquote e la detassazione dei premi di produttività per i lavoratori. Le famiglie beneficeranno di bonus bebè, congedi estesi, incentivi per elettrodomestici e mutui agevolati. Con 17 miliardi destinati al lavoro e oltre 6 miliardi alle famiglie, il governo traccia una direzione chiara per il futuro.

La discussione parlamentare e le critiche dell'opposizione mettono in luce le sfide e le opportunità della nuova manovra, che mira a sostenere il lavoro e le famiglie italiane attraverso una serie di misure fiscali e incentivi.

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