Genoa-Roma, torna Ghilardi in difesa e Venturino si gioca le sue carte dietro a Malen
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Redazione Sport
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La ventiseiesima giornata di Serie A, in programma domenica 8 marzo allo stadio Luigi Ferraris con fischio d’inizio previsto per le ore 18:00, propone sulla carta un incrocio dal peso specifico notevole, e non soltanto per i trentamila delusi del calcio romano che affollano la Nord. Il Genoa di Daniele De Rossi, reduce da un turno che ha visto cadere tanto il Torino quanto il Cagliari – entrambe le concorrenti dirette sono rimaste ferme a quota trenta –, ha l’occasione concreta di accorciare ulteriormente le distanze dalla zona salvezza, visto che i rossoblù, al momento fermi a ventisette punti, inseguono con la disperazione di chi non può più attendere. Dall’altro lato, la Roma di Gian Piero Gasperini, complice il successo del Como che l’ha raggiunta a quota cinquantuno e la vittoria del Napoli che vola a cinquantasei, si gioca una fetta importante delle proprie ambizioni europee, in un campionato che non concede soste né distrazioni.
L’emergenza offensiva e le scelte di Gasperini per sopperire alle assenze
Il tecnico di Grugliasco, tornato idealmente a Marassi dove ha costruito gran parte della sua carriera, deve fare i conti con un’emergenza in attacco che definire sa è persino riduttivo, visto che deve rinunciare contemporaneamente a Dovbyk, Ferguson, Soulé e Dybala – quest’ultimo fermo ai box per un problema al menisco che lo ha costretto all’intervento chirurgico dopo una lunga trafila di risonanze e terapie conservative – e anche lo squalificato Wesley, per non parlare di Hermoso, ancora alle prese con il dolore all’ileopsoas che ne impedisce il recupero. Nonostante queste defezioni pesanti, che riducono all’osso le opzioni là davanti, l’ex allenatore dell’Atalanta sembra intenzionato a confermare l’ormai rodato 3-4-2-1, con Svilar tra i pali e una linea difensiva composta da Mancini, dal rientrante Ghilardi e da Ndicka, considerato che proprio l’ex Atletico Madrid, Hermoso, è out. Sugli esterni, a destra agirà Celik mentre a sinistra, per sostituire lo squalificato Wesley e dopo le buone impressioni lasciate nelle ultime uscite, Rensch dovrebbe partire titolare, anche se non si esclude un possibile impiego dal primo minuto per Tsimikas, che darebbe comunque garanzia di spinta.
A centrocampo, la coppia centrale sarà verosimilmente formata da Koné e Pisilli, con quest’ultimo che dopo l’ottima prestazione offerta contro la Juventus – quella partita finita in parità che ha lasciato l’amaro in bocca per un volo stile Icaro contro i bianconeri – è stato ampiamente confermato dalle indicazioni che arrivano da Trigoria. Dietro all’unica punta, che sarà invariabilmente l’olandese Malen vista l’assenza di alternative specifiche nel ruolo, agiranno due trequartisti: da una parte Lorenzo Pellegrini e dall’altra il giovane Venturino, che proprio in questa partita, contro il suo passato recente vista la militanza nelle giovanili del Grifone, potrebbe trovare quella continuità che cerca da tempo, complice anche la necessità di far rifiatare qualche elemento più esperto come Cristante, che pure resta in ballottaggio per una maglia. Gasperini valuterà fino all’ultimo le condizioni dei suoi, ma l’ipotesi di vedere il settore avanzato composto da Pellegrini e Venturino a supporto di Malen prende sempre più piede, con Zaragoza e Vaz pronti a subentrare a gara in corso per dare freschezza e provare a scardinare la difesa ligure.
Il Grifone di De Rossi e la spinta del Ferraris per raggiungere la quota trenta
In casa Genoa, Daniele De Rossi ritrova dopo poche settimane la squadra che lo ha lanciato come allenatore, quel 3-1 dell’andata che all’Olimpico aveva lasciato il segno ma che ora, con il passare dei mesi e con le classifiche che iniziano a delinearsi, appartiene ormai alla storia. Il tecnico rossoblù deve rinunciare a Baldanzi, infortunato alla coscia sinistra, e ciò lo costringe a rivedere i piani, con Messias che è il favorito per agire come trequartista, mentre a destra, con Norton-Cuffy non al top, potrebbe essere ancora Ellertsson a spuntarla su Sabelli. Davanti a Bijlow, la difesa a tre sarà composta da Marcandalli, Ostigard e Vasquez, mentre in mezzo al campo Malinovskyi e Frendrup agiranno da schermo davanti alla retroguardia. In attacco, il ballottaggio tra Vitinha ed Ekuban per affiancare Colombo resta apertissimo, con De Rossi che cerca la soluzione più efficace per impensierire Svilar. La spinta del pubblico del Ferraris, che non perdona e che contro la Roma si farà sentire, potrebbe essere l’arma in più per un Genoa che, se riuscisse a fare bottino pieno, si porterebbe a trenta punti, scavalcando proprio le due concorrenti cadute in questo turno e respirando un’aria decisamente più salubre in ottica classifica.
Arbitro e diretta: Colombo dirige, app e smart tv per seguire la sfida
La direzione dell’incontro è stata affidata a Colombo, coadiuvato da Rossi e Vecchi, mentre il quarto uomo sarà Bonacina; al VAR, con il compito di vigilare sugli episodi dubbi, ci sarà Mazzoleni assistito da Manganiello. Per chi volesse seguire la partita, la copertura televisiva è assicurata da DAZN, che trasmetterà il match in diretta streaming e in televisione, accessibile tramite app su smart TV, console di gioco e dispositivi come TIMVISION Box o Amazon Fire TV Stick, per non perdersi nemmeno un minuto di una sfida che, numeri alla mano, vale molto più di tre punti sia per la corsa salvezza che per quella europea.




