Formula 1, il calendario 2026 taglia Imola e punta su Madrid
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Redazione Sport
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La stagione 2025 è ancora in pieno svolgimento, ma la Formula 1 ha già svelato il calendario per il 2026, confermando 24 gran premi ma con una modifica che tocca da vicino l’Italia: l’esclusione di Imola, storica tappa del campionato. Al suo posto, debutta il Gran Premio di Madrid, sebbene il circuito spagnolo – la cui costruzione è ancora in fase di completamento – non abbia ancora ottenuto l’omologazione necessaria.
"Il nostro territorio ha dimostrato di poter ospitare un evento straordinario, con numeri record", hanno commentato il sindaco di Imola, Marco Panieri, e il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, sottolineando la delusione per una decisione che priva il calendario di uno dei tracciati più iconici d’Europa. La scelta, però, rientra in una strategia più ampia, che punta a consolidare la presenza della F1 in nuovi mercati, senza però rinunciare alla tradizione: Monza, infatti, resta l’unico appuntamento italiano, in programma dal 4 al 6 settembre.
Il mondiale 2026 inizierà, come già accaduto nel 2025, in Australia, con il weekend di Melbourne dal 6 all’8 marzo. Tra le altre novità, l’anticipo del Gran Premio del Canada, mentre vengono confermate le tre tappe statunitensi – segno dell’importanza che gli Stati Uniti, sotto la presidenza di Trump, continuano a ricoprire negli equilibri sportivi e commerciali della categoria.
Anche i campionati di Formula 2 e Formula 3 hanno svelato i loro programmi, allineandosi al calendario della F1. La F2 disputerà 14 round, mentre la F3 ne avrà 10, con entrambe le categorie che partiranno dall’Australia per poi proseguire in Bahrain dal 10 al 12 aprile. L’arrivo di Madrid, oltre a segnare una svolta per la F1, influenzerà anche queste serie minori, che includeranno la nuova tappa spagnola nei loro itinerari.




