Famiglie arcobaleno in Italia: una lotta per l'uguaglianza
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Redazione Interno
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Elisa Barbugian e Sara Quinto, residenti a Padova, sono madri di quattro figli: Carlo, Cesare e le gemelle Clelia e Caterina. Durante un'udienza riguardante le loro ultime due figlie, hanno espresso ai giudici la preoccupazione che le bambine potrebbero non solo perdere una madre, ma anche due fratelli.
La decisione del tribunale di Padova
Il Tribunale di Padova ha preso una decisione che va contro la sentenza della Cassazione, dichiarando inammissibili i ricorsi contro la trascrizione dell'atto di nascita ottenuto all'estero. Questa decisione ha causato divisioni e ha suscitato l'ira della ministra della Famiglia Roccella.
Paradosso giuridico
A Padova, i certificati dei bambini con due madri non possono essere cancellati dall'anagrafe, mentre a Milano possono. Questo paradosso giuridico si è creato nel giro di un mese con due verdetti sulla stessa questione: l'impugnazione da parte delle procure dei certificati su input del ministero dell'Interno, a seguito di una sentenza della Cassazione a sezioni Unite che era intervenuta sul caso di due papà.
La costituzionalista interviene
Una costituzionalista ha commentato che la decisione di Padova è rilevante in una situazione di incertezza. Ha sottolineato che si fatica a respirare un clima di uguaglianza in Italia, evidenziando la necessità di una maggiore chiarezza normativa.
In conclusione, la lotta per l'uguaglianza e il riconoscimento delle famiglie arcobaleno in Italia continua. Nonostante le sfide, Elisa e Sara rimangono determinate a lottare per i diritti della loro famiglia.




