Famiglie Arcobaleno protestano contro la criminalizzazione della gravidanza per altri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Cristiano Fico, attivista dell'associazione delle Famiglie Arcobaleno, ha espresso con orgoglio il percorso che ha portato lui e il suo partner ad avere un figlio. Ha sfidato i membri del governo che vogliono criminalizzare la gravidanza per altri a incontrare suo figlio e a dirgli in faccia che è il risultato di un reato universale.

Flash mob a Roma

Nel cuore di Roma, in Largo di Torre Argentina, si è svolto un flash mob dal titolo "Siamo famiglie, non reati". L'evento ha visto la partecipazione di diverse coppie genitoriali e dei loro figli, nati attraverso la Gestazione per Altri (GPA).

Convegno internazionale

Questo flash mob è stato organizzato come parte di un convegno internazionale, intitolato "Famiglie e diritti universali: Libertà e autodeterminazione nei percorsi di gravidanza per altri". Il convegno si è tenuto alla Camera dei Deputati ed è stato organizzato dall'Associazione Luca Coscioni e Famiglie Arcobaleno.

Proposta di legge di FdI

L'associazione Coscioni è scesa in campo per chiedere che sia bloccata la proposta di legge di FdI (legge Varchi) che intende rendere la Gpa reato universale. Cristiano Fico ha ribadito: “Siamo orgogliosi del percorso che ci ha portato ad avere nostro figlio e agli esponenti del governo che criminalizzano la Gravidanza per altri chiediamo di venire a conoscerlo, trovando il coraggio di dirgli negli occhi che è figlio di un reato universale”.

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