Italia avanza verso la criminalizzazione universale della maternità surrogata
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Redazione Interno
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La commissione Giustizia del Senato italiano ha dato il via libera a un disegno di legge che introduce il reato universale di maternità surrogata. Questa mossa è vista come un passo significativo verso la criminalizzazione di questa pratica, non solo in Italia, ma anche per i cittadini italiani all'estero.
Il disegno di legge e il suo percorso
Il disegno di legge, fortemente voluto dalla premier Giorgia Meloni, è atteso alla discussione in Aula. Il testo arriverà a Palazzo Madama nella versione già approvata alla Camera, in seguito alla bocciatura di tutti gli emendamenti proposti. Il centrodestra ha espresso un voto favorevole sul testo a firma Fratelli d’Italia, mentre le opposizioni si sono dichiarate contrarie.
Reazioni e polemiche
Le opposizioni hanno protestato contro la decisione, sostenendo che la legge è troppo severa. Nonostante ciò, tutti gli emendamenti presentati dalla minoranza sono stati bocciati. Questo ha portato a tensioni tra i diversi partiti, con Forza Italia che ha criticato gli alleati per la loro attenzione alla polemica piuttosto che alla discussione su questioni come le detenute madri e i bambini.
Prospettive future
Il provvedimento è stato descritto come "coraggioso e necessario" da Rastrelli (FdI), che ha sottolineato come sia essenziale per disincentivare il ‘turismo procreativo' e per arginare il ricorso ad una pratica degradante che offende in modo intollerabile la dignità della donna e che mortifica i diritti dei bambini. Con l'approvazione di questo disegno di legge, l'Italia si distingue da paesi come l'Irlanda, che ha recentemente regolarizzato la maternità surrogata.
La questione della maternità surrogata è diventata un argomento di dibattito intenso in Italia, con forti divisioni tra i partiti politici. Mentre il disegno di legge deve ancora essere discusso in Aula, la decisione della commissione Giustizia del Senato segna un passo importante verso la criminalizzazione universale di questa pratica.




