La maternità surrogata diventa reato universale
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Redazione Interno
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La legge sulla maternità surrogata, recentemente pubblicata in Gazzetta Ufficiale, rappresenta un significativo cambiamento normativo in Italia. Firmata dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 4 novembre 2024, la legge n. 169 modifica l'articolo 12 della legge 19 febbraio 2004, n. 40, estendendo il divieto di maternità surrogata anche alle procedure effettuate all'estero da cittadini italiani. Questo provvedimento, che entrerà in vigore il 3 dicembre, rende la surrogazione di maternità un reato universale, punibile anche se realizzata fuori dai confini nazionali.
La normativa interviene in un contesto già regolamentato dalla legge 40/2004, che prevede sanzioni per i delitti relativi alla commercializzazione di gameti o di embrioni e alla surrogazione di maternità. Le condotte tipiche della realizzazione, organizzazione o pubblicizzazione di tali pratiche sono punite con la reclusione da tre mesi a due anni e con una multa che varia da 600.000 a un milione di euro. La nuova legge, dunque, amplia la portata delle sanzioni, includendo anche le coppie italiane che ricorrono alla maternità surrogata all'estero.
Il provvedimento, pubblicato questa sera nella Gazzetta Ufficiale, ha suscitato un ampio dibattito, ma il testo si concentra esclusivamente sui fatti e sulle modifiche legislative, senza entrare nel merito delle opinioni o delle reazioni delle diverse parti coinvolte. La legge, che sarà operativa dal 3 dicembre, prevede che le coppie che rientreranno in Italia con un figlio nato prima di tale data con tecniche di gestazione per altri non saranno soggette alle nuove sanzioni.
La legge del 4 novembre 2024, n.




