Superbonus e bonus casa, come ottenere fino a 48.000 euro: le novità del 2025
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Nonostante le voci che lo davano per archiviato, il Superbonus 110% resta uno strumento vantaggioso per chi intende migliorare l’efficienza energetica o la sicurezza antisismica della propria abitazione. Lo Stato, infatti, continua a riconoscere detrazioni fiscali che, a seconda degli interventi effettuati, possono arrivare fino a 48.000 euro per unità immobiliare. Una somma non indifferente, che però molti ignorano o credono non sia più accessibile.
Le recenti modifiche introdotte dalla Legge di Bilancio 2025 hanno ridisegnato il panorama dei bonus edilizi, introducendo nuove aliquote per le detrazioni Irpef e Ires. Tra le novità più rilevanti, c’è la conferma della possibilità di applicare il bonus casa al 50% anche per lavori sulle pertinenze dell’abitazione principale, come garage e cantine. Un dettaglio non trascurabile, considerando che spesso sono proprio questi spazi a richiedere interventi di manutenzione o adeguamento.
Chi sta valutando di avviare una ristrutturazione, però, deve prestare attenzione alla documentazione necessaria per accedere agli incentivi. Presentare i giusti attestati, come l’asseverazione di un tecnico abilitato, è fondamentale per evitare intoppi burocratici e garantire che la detrazione venga riconosciuta senza ritardi.
Sul fronte del nuovo bonus casa, invece, la novità principale riguarda la possibilità di recuperare fino a 95.000 euro per chi investe nell’acquisto o nella ristrutturazione della prima abitazione. Un aiuto significativo, soprattutto per i giovani che faticano a emanciparsi dalla famiglia d’origine a causa degli alti costi del mercato immobiliare. L’affitto, spesso visto come soluzione immediata, si rivela nel lungo periodo una spesa insostenibile per molti, rendendo questi incentivi un’opportunità da non sottovalutare.




